“Sarannoprefetti.it”: che stipendio prendono le Eccellenze? (2)

di BE. BA.prefettura

GENEROSITA’ DELLO STATO

Gli stipendi dei prefetti? Sono ripartiti a seconda delle fasce. Più o meno come spararsi un gratta e vinci per la vita. Infatti il compenso lordo degli strenui difensori del controllo è di tutto rispetto e, rispettivamente, dalla fascia più alta a quella più bassa, di 163mila euro, 159, 153 e 144 mila euro. Non malaccio, vero? Ad essere il numero due delle prefetture non si sta comunque poi così male. Il   viceprefetto va anche lui per fasce: 97mila euro, 95, 91 e 89mila euro. Un gratta e vinci dei poveri per i boiardi di stato. Però lo Stato non è matrigno, per nulla. Anzi, aggiunge i viceprefetti aggiunti, che si portano a casa, a seconda delle fasce, 67mila, 66 e 60mila euro. Va bene? Dipende, si può fare e dare di più.

QUANTI  STIPENDI AI COMMISSARI?

Se tutto va bene, si resta in prefettura.Se il sindaco cade perché i partiti non vanno d’accordo tra loro o se qualcuno ruba e finisce in galera, se la magistratura scova qualche furtarello e scatta il commissariamento, le prefetture vanno a nozze. Per loro c’è lavoro da vendere. E non si lavora mai gratis, naturalmente.

E quanto si guadagna? Occorre fare un po’ gli 007 per scoprirlo, ma non è impossibile.

Esiste la circolare n.5 del 2004, dal titolo “Incarichi commissariali presso enti locali (I pareri del Ministero dell’interno)”.

Che si legge? “a) Misura dell’indennità da corrispondere ai commissari prefettizi e straordinari. L’indennità in questione non è prevista e regolata espressamente da disposizioni normative.

È possibile, tuttavia, rinvenire un riconoscimento (…). Fino ad oggi si è ritenuto prevalentemente di poter rinvenire un parametro ragionevole e congruo rapportando detto emolumento all’indennità di funzione riconosciuta al Sindaco (…)”. Però pareva un po’ pochino. E così, “Di recente, tuttavia, taluni prefetti hanno ritenuto di poter superare tale riferimento soprattutto in considerazione delle funzioni attribuite al Commissario (prefettizio o straordinario) che comprendono, oltre a quelle svolte dal Sindaco, anche quelle di competenza del Consiglio e della Giunta”.

Quindi, indennità del sindaco, più quelle di tutti gli amministratori.

I SUB COMMISSARI

Poi, servono i collaboratori, allora ecco i sub commissari. C’è posto anche per loro. Si prendono dal 70 al 60% dell’indennità del commissario “capo”. “Per gli eventuali subcommissari viene inoltre prevista una indennità, parametrata a quella del Commissario, in misura pari al 70% della medesima, qualora vi sia attribuzione delle funzioni vicarie, ovvero al 60% per gli altri casi. Viene infine previsto un tetto per l’onere complessivo derivante dalla gestione commissariale, calcolato sommando al 75% dell’indennità del Sindaco i summenzionati compensi spettanti ai subcommissari, il cui numero, puramente indicativo, è stato calibrato in funzione dell’entità demografica dell’Ente”.

Non è male neanche essere sub.

(2-continua)

 

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