Salvini: vorrei incontrare Grillo per parlare di euro e non solo

di G.L.M.

Avevamo scritto che Beppe Grillo andava “stanato” su alcuni argomenti che sembra cavalcare e che nell’immaginario collettivo sono di derivazione leghista e lo dicemmo dopo l’uscita secessionista del leader pentastellato che tanto scandalo ha sollevato. Quel consiglio non richiesto lo indirizzavamo in particolare a Matteo Salvini che, a nostro parere, non doveva limitarsi a pungolare il comico genovese, bensì avrebbe dovuto chiamarlo a un tavolo di confronto, almeno sugli argomenti che sembrano essere comuni, compreso l’euroscetticismo. Non abbiamo la pretesa di aver indicato la strada, ma osserviamo che forse quell’idea non era poi così peregrina e rappresenta una mossa politica, anche se non dovesse portare a nulla per indisponibilità dello stesso Grillo. Ieri, infatti,  il segretario della Lega ha dichiarato: “Beppe Grillo getti la maschera e ci faccia sapere cosa pensa davvero sull’Euro. Sediamoci intorno a un tavolo e parliamo del futuro dell’Europa”. E nel pomeriggio, dopo gli Stati generali della Lega in vista delle Europee, ha ripetuto: «Incontrerei volentieri Grillo per parlare di euro e lanciare con lui una sfida sui progetti, anche se il referendum ipotizzato da Grillo la Costituzione lo impedisce. La posizione della Lega è chiara: basta euro, fuori dall’euro ripartono lavoro e speranza.

 “Mentre il presidente del Consiglio prepara il suo viaggio in Germania dove va con il cappello in mano dalla Merkel, noi ci ritroviamo per parlare di programmi, di idee e di iniziative concrete – fa sapere Salvini – come i nostri cinque referendum (su abolizione della legge Merlin, dei prefetti, della legge Fornero, dei concorsi pubblici per immigrati, della legge Mancino) sui quali a breve inizieremo la raccolta firme in tutta Italia”.

“L’altra sera – ha raccontato il leader del Carroccio – ero a cena in un albergo milanese insieme a 300 simpatizzanti leghisti. Nello stesso hotel erano ospiti diversi ‘portavoce’ grillini. Alcuni di loro sono passati a salutarci, abbiamo scambiato qualche battuta e gli ho regalato il nostro libro ‘basta euro’. Li ho visti molto interessati alla nostra proposta”. Ora, ha affermato Salvini, “voglio capire: il loro capo cosa ne pensa? E’ pronto a un confronto serio su questo tema o sull’Euro fara’ marcia indietro come gia’ fatto in passato? Noi non cerchiamo e non abbiamo bisogno di aiuti, ma la moneta unica sta uccidendo l’economia dell’Italia e non solo. Uscirne subito e’ una priorita’. Quindi se ci sono anche altri soggetti che, pur marciando separati, vogliono raggiungere lo stesso obiettivo, non possiamo che esserne contenti. Voglio pero’ capire se abbiamo di fronte persone serie o parolai. Al Nord e all’Italia i ‘barlafuss’ non servono. Ci sono gia’ Renzi e compagni, non ne abbiamo bisogno altri”.

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