Salvini: mai battaglia per liberalizzare droghe leggere, le priorità sono altre

di REDAZIONE

La Lega “non fara’ mai una battaglia” per la liberalizzazione delle droghe leggere. Lo ha assicurato il segretario del partito, Matteo Salvini, a Radio 24, dopo le dichiarazioni dell’assessore lombardo del Carroccio, Gianni Fava. “L’ultima delle priorita’ dei cittadini e’ la battaglia per legalizzare le droghe leggere – ha spiegato Salvini. – La gente chiede lavoro, vuole cancellare la riforma Fornero, la gente e’ arrabbiata per gli aumenti dei pedaggi autostradali, non ce n’e’ uno che mi ferma per chiedere di legalizzare le canne. Le droghe sono droghe. Non mi interessa se nel Colorado le vendono ai ragazzini, io ho un figlio di 10 anni e mi rifiuto di pensare che nel nome di un malinteso progresso tra qualche anno possa andare da un tabaccaio a comprarsi lo spinello”.  Secondo Salvini l’assessore “Fava ha una posizione personale, rispettabile, ma questa non sara’ mai una battaglia della Lega. Le battaglie del 2014 saranno per il lavoro, non so se coltivare la canna possa far aumentare i posti di lavoro ma non e’ esattamente l’aumento dei posti di lavoro su cui impegneremo la Lega nord”. Salvini ha infine ribadito che la regolamentazione della prostituzione e’ una priorita’ per il Carroccio: “Il sesso non fa male, anzi. La droga fa male. Togliere la prostituzione dalle strade, regolamentarla, riconoscere un lavoro, controllarlo e tassarlo questo si’ e promuoveremo un referendum in tal senso”.

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