Salvini: liste anche al Sud per la nostra battaglia “No Euro”

di REDAZIONE

Il segretario federale della Lega nord, Matteo Salvini, annuncia che «ci saranno liste anche al Sud per la nostra battaglia sull’Europa» in occasione delle elezioni europee a maggio. Salvini, conversando coi i cronisti a margine della presentazione del ‘Piano sviluppo per il lavorò della Lega, sottolinea che ci sono «già in agenda, anche organizzati, diversi impegni e appuntamenti al Sud. Ci siamo alleati a livello europeo con Marine Le Pen (a Strasburgo è previsto un pranzo fra i due domani), ma ci alleiamo anche con tutti coloro che stanno con noi a fare la battaglia no Euro. Dopodomani vedrò la Le Pen per un pranzo a Strasburgo». Per quanto riguardo il simbolo con cui ci si presenterà alle elezioni, il segretario sottolinea che «Alberto da Giussano c’è, la Lega nord c’è, ma stiamo valutando la possibilità di inserire anche eventuali altri simboli di persone che faranno questa battaglia con noi».

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26 Comments

  1. Proprio non capisco. Punto 1) Prima dell’Euro eravamo nel guano più nero , andava tutto a rotoli, noi avevamo degli obiettivi ben chiari. Punto 2) Poi è arrivato l’Euro, e non è cambiato niente: continuiamo ad essere nel guano più nero e tutto sta andando a rotoli. Punto 3) Ma adesso la Lega cosa vuol fare? Vuole tornare al punto 1 ? Ma prima dell’Euro le cose non andavano particolarmente bene. Non quadra, non capisco… Chi me lo spiega?

  2. Salvini lo si potrà giudicare dopo il 26 maggio per i risultati che il movimento affidatogli potrà raccogliere, nel bene e nel male. Mai visto il movimento così in crisi dal 1994. Mi auguro che i toni della campagna elettorale siano bassi.
    Comunque il leghista che piaccia o meno non ha mai tirato una bottiglia incendiaria, o lanciato bulloni con la fionda o preso a bastonate i polizziotti. Ergo è un movimento pacifista con idee magari non condivisibili ma pur sempre pacifista.

    • Salvini lo si può gudicare da oltre 20 anni di potere esercitato in via Bellerio. Il vostro tentativo di farlo passare per il “nuovo che avanza” è patetico. Sai come si dice, è impossibile far passare una bagascia di lungo corso per una vergine educanda.

    • No euro. Cioè smettiamola di regalare 20,000 euro al mese a cervelloni del calibro di Salvini, Borghezio, Fontana, Speroni and company. Possibile che i gruppi autonomisti non riescano a organizzare una lista comune, anche solo di bandiera, per le europee?

  3. ma non era più apprezzabile se avesse ammesso che le presentavano per raccattare più voti e quindi qualche poltrona in più… secondo me i militanti lo capivano di più. e poi questa battaglia contro l’euro sanno che non avrà voce nel parlamento europee, sinceramente non vedo nessuna utilità in questa strategia con la Le Pen se non il fatto che entrambi cercano titoli sui giornali.. se anche l’euro fosse rimesso in discussione sarebbe nel parlamento nazionale a limite il parlamento europee non può fare assolutamente niente

  4. Dopo queste sparate di Salvini, credo che anche l’ultimo militante che aveva un minimo di speranza in una lega rinnovata e secessionista a questo punto molli la pezza.
    Liste della lega al sud? Matteo ma per favore!
    Se vuoi distruggere quel poco che è rimasto fallo pure, contento tu.

  5. Ci mancava il partito autonomista che si presenta su tutto il territorio nazionale, Salvini : autonomi da chi? sembra una barzelletta.

    L’Europa è l’unica istituzione che ci pensa dieci volte prima di dare soldi alle regioni mafiose e spesso non li da, l’italia invece è sempre pronta a innondarli di soldi (della Padania) e tu vuoi combattere l’Europa?

    Centralismo per centralismo alla Padania conviene versare tutte le tasse a Bruxelles invece che a roma, e lasciare che siano loro a distribuirle, che tanto lo fanno con più serietà degli italiani, meglio togliere tutta la sovranità a roma ladrona e casinista e darla a una troika europea che ci governi da la, perchè se lo fanno da qua un brigatista o altro che li fa fuori lo trovano di certo.

    Mi rendo conto che la lega non vuole proprio riconquistare il mio voto, ciao ciao Salvini.

  6. Queste geniali strategie di Salvini le dedico a tutti quelli che non si sono ancora reesi conto del devastante danno che ha fatto alla Lega l’infiltrazione fascio-itaica.

  7. Come volevasi dimostrare. Alleati con i centralisti nazionalisti in Europa. Alleati con i meridionalisti arciitaliani in Italia. Andiamo avanti così!

  8. HAHAHAHAAHAHAHAHAHA
    Salvini, una risata ti cancellera’ dalla storia (con la s minuscola).
    fare qualcosa di indipendentista no? troppo difficile vero?

  9. Lega Nord: liste al Sud (di nuovo).
    Schiavi di Roma: il problema e’ l’Euro.
    Federalismo e localismo: alleati con l’ultra-nazionalista francese Le Pen.
    Salvini, piu’ che lombardo, mi pare toscano: e’ bravissimo nelle supercazzole!

  10. “ci alleiamo anche con tutti coloro che stanno con noi”? Vorrei vedere come fa ad allearsi con chi non ci stà. Queste sono le affermazioni che contano in politica. Tanti Auguri Lega, vai avanti così.

  11. due cazzate in una volta sola:
    1) liste al sud: non è bastata l’esperienza con Lombardo?
    2) pastrocchiare per l’ennesima volta con il simbolo, povero Alberto da Giussano che negli anni ha visto passare di tutto un po’.

    e poi io…

    ma và…

  12. Salvini ha un obiettivo che non può mancare: il 4% alle Europee. Per raggiungerlo tutto fa brodo. Strategia e tattica si sovrappongono in “mosse della disperazione” a cui non può rinunciare perché non può lasciare nulla d’intentato.
    Da qui le continue contraddizioni nelle parole e nei fatti.

  13. Per essere un politico non ha capito un piffero. Cosa c’entra l’euro? è la burocrazia il nostro problema. A Roma ci sono troppi politici e nei ministeri troppi burocrati e tutti hanno interesse a complicare tutto per tenere ben stretta la propria poltrona. Basterebbe azzerare tutte le nostre leggi e copiare quelle austriache e tutto andrebbe bene. Siccome a Roma avrebbero tutto da perdere questo non lo faranno mai. ON SALVINI pensi alla Lombardia ed al Veneto e lasci stare le cose più grandi di lei.

    • vogliono raccogliere quella manciata di voti in più che consenta loro di mandare qualcuno (dei loro scaldasedie) a bruxelles. ma non ce la faranno.

  14. Giusta e logica strategia, dopo aver assunto in via Bellerio e in regione Lombardia alcuni esponenti, rappresentanti della Campania e della Calabria.
    Scelta obbligata non avendo a disposizione presso le nostre regioni persone titolate a compiere quelle mansioni, tutto questo grazie anche ai consigli di Silvio.

  15. L’ultima sparata di Porchezio, rivelata dalla sua segretaria, rigurada il suo tentativo di dare vita ad una (nientepoppodimenoooo) camera di commercio italo-russa!
    La lezione dei villaggi in Croazia e delle sale bingo a questi guappi non è bastata. A Torino ancora si ricordano della truffa della “cooperativa Aurora” che lasciò sulla strada decine di famiglie. Come si fa a non prendere a calci (non solo metaforicamente) gente simile che anzichè con sudtirolesi e valdostani si mischia a lepenisti, lagaioli meridionali e agenti del fsb di cui probabilmente sono a libro paga come i comunisti italiani lo erano del kgb?

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