Salvini incoronato “salvatore della Patriae” italiana. Dalla destra sociale

di TONTOLO

Eh no, signori leghisti. Mica potete continuare a prendere per il naso tutti quanti, fingendo di stare un giorno sul pero e, quello dopo, sul melo. Fate il diavolo a quattro per fingervi (purtroppo le finte prima o poi si prevedono) indipendentisti, dopodichè finite per allearvi con un’accozzaglia patriottica nauseabonda, sotto la sigla “Patriae”.

Leggo dal sito Barbadillo.it quanto segue: “È stata presentata questa mattina alla Camera dei Deputati l’Associazione Patriæ, che vuole riunire ambienti politico culturali critici nei confronti dell’Unione Europea e della moneta unica. Capofila dell’iniziativa Alberto Arrighi, già deputato di Alleanza Nazionale ed esponente della destra sociale (candidato presidente di Azione Giovani nel 1996 per la corrente al tempo guidata da Gianni Alemanno), che insieme ad altri esponenti politici del mondo di destra a livello nazionale, ha dato vita ad un movimento che si unisce alla campagna Basta €uro, lanciata dal segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, presente alla conferenza stampa, insieme ai parlamentari Paolo Grimoldi e Raffaele Volpi”.

Il sodalizio patriottico-peninsulare  vede tra i promotori, oltre ad Arrighi, Luca Lorenzi (già segretario nazionale di Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra), Lucia Alonzi (esponente laziale della destra), Vincenzo Sofo (responsabile del circolo culturale “Il Talebano”), Fabrizio Fratus (referente di Sintesi Milano).

Interessante leggere di come Salvini sia considerato l’Enrico Toti del gruppo: “A qualcuno – proseguono gli organizzatori – potrà sembrare paradossale ma riteniamo che oggi l’unico Segretario di partito che sta difendendo senza se e senza ma la sovranità nazionale dal mostro di Bruxelles e l’interesse di tutti gli italiani (ma… e i padani…, nda) contro la moneta di Francoforte, sia il segretario federale della Lega, Matteo Salvini. Chi proviene dalla nostra storia politica se animato da onestà intellettuale non può non riconoscerlo ed ha oggi il dovere di schierarsi”.

Infine, la chicca: “Abbiamo voluto battezzare la nostra associazione col nome latino Patriæ, perché contemporaneamente richiama la nostra storia più antica e la pluralità di identità e appartenenze degli italiani e di tutti gli altri popoli europei”.

Mi sovviene un commento… Forza Veneti!

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