Salvini in calo di consenso va al campo rom…

di ROBERTO BERNARDELLIzingari

L’ansia da prestazione, quando ti prende, è una brutta cosa…. Matteo Salvini ha ribadito: sono io il leader del centrodestra, mentre tutto il centrodestra gli si sta rivoltando contro. L’uomo con la felpa che non accetta lezioni e consigli da nessuno, ieri ha fatto un altro giro in un campo rom nei pressi di Milano. Lo avremmo atteso a parlare anche magari di altro, e non solo e sempre di campi rom in cui farsi riprendere, intervistare.

Come non condividere, ed è tutto dire, l’affermazione del vice di Nunzia di Girolamo. Leggete qua: “Ormai sono più le richieste di dimissioni ad Alfano dei giorni che Salvini passa all’Europarlamento. Senza dignità è chi sa fare solo sciacallaggio”. Così su Twitter il vicecapogruppo di Area Popolare (Ncd-Udc) alla Camera, Dorina Bianchi.

Intanto qualcosa inizia a scricchiolare nella gloriosa macchina da guerra del segretario leghista. Da alcune settimane l’Istituto Ixè sta monitorando per Agorà (Raitre) le intenzioni di voto di “Noi con Salvini” al Sud. In una settimana si registra un calo: la forbice di voti è tra il 6,5% e il 9,5% mentre il 13 febbraio era tra 7,8% e 10,8%. A maggio a quanto sarà arrivato? La corsa è lunga…

E che dire del fatto che dal campo rom fa sapere che sarà lui a decidere quando e come andare dal “vecchio”, così lo aveva definito nei giorni scorsi, ovvero dal capo dello Stato, ma per parlare solo di quello che interessa a lui, ovvero la legge Fornero?

Certo, la legge più schifosa mai approvata da un Parlamento, ma ci si poteva andare comunque e subito, approfittando del primo treno che passava. Ma Salvini conta di più del Quirinale e dei corazzieri, si sa.

Al campo rom questa volta non è successo niente, niente macchine rotte e ritorno di immagine. Torniamo a lavorare, per chi lavora oltre che fare politica.

 

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1 Comment

  1. Povera stella, perde i consensi lui…
    Credeva veramente che bastava fare il prezzemolino in tv per andare in alto ?
    La gente è stufa di chiacchieroni, di “votatemi e vi prometto che farò…”. La gente vuole personaggi con le palle pronti all’azione, leader veri che stabiliscono una linea d’azione e vi tengono fede fino in fondo.
    Chi vive vicino ad un campo nomadi e ogni giorno respira merda non vuole sentire altri quaquaraqua parlare a vanvera di diritti e doveri, vuole gente che dia un chiaro ultimatum al degrado dopo di che parte lancia in resta e demolisce il campo con le sue mani.
    Gli ultimi giorni di roma hanno dimostrato semplicemente che tutta italia è terra di nessuno, in mano a ogni personaggio più o meno incivile decide di pisciare contro un muro o un’opera d’arte.
    Questo trend non è in alcun modo ribaltabile con le semplici parole ed il solito scarico di responsabilità.
    Un vero leader non si limita a postare le foto dei suv su facebook ma raduna decine di migliaia di persone e fa partire un vero e proprio atto di delegittimazione e soprattutto rimozione forzata della classe politica che permette tanto scempio.

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