Salvini ignora Biden. E Berlusconi scarica Trump: populismo non è strada giusta

Centrodestra diviso sul voto Usa. A Matteo Salvini proprio non va giù la vittoria del candidato democratico Joe Biden e lo ha ribadito, spiegando che si complimenterà con il neo presidente degli Stati Uniti solo ”quando ci sarà l’ufficiliatà del voto”. Diversa come è nota la posizione di Giancarlo Giorgetti, responsabile esteri del partito. Ma il leader della Lega, da sempre trumpiano, attende l’esito finale del conteggio (”Stanno ancora contando i voti, ci sono diversi stati che non sono stati ancora assegnati”) e non si fida dei media americani: ”I rapporti con gli Usa resteranno ottimi, ma il vincitore non deve venire decretato dai giornali…”.

Diverso il parere che arriva da Arcore. “La vittoria di Biden dimostra che il populismo di Trump non era la strada giusta, nonostante gli indubbi successi della sua Amministrazione in alcune materie come l’economia e le tasse”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, in un0’intervista a La7 che andrà in onda stasera a DiMartedì. “Negli Stati Uniti, che tra l’altro ieri hanno superato la soglia di 10 milioni di contagiati e di 200 mila vittime dal coronavirus, c’è soprattutto una profonda divisione, una profonda lacerazione che certamente il Presidente eletto Biden dovrà ricucire. Le recenti elezioni hanno diviso in due blocchi il popolo americano: 75 milioni e 200 mila voti per Biden, 70 milioni e 800 mila voti per Trump. C’è quindi una netta divisione in due fronti degli elettori, con soli 4 milioni 400 mila voti di differenza. Il nuovo Presidente si dovrà impegnare a ricucire questa divisione oltre naturalmente ad occuparsi di contenere la diffusione del Coronavirus che secondo le sue stesse parole di ieri potrebbe provocare altre 200 mila vittime”, ha aggiunto Berlusconi.

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