/

Salvini, c’è una bella differenza tra Mantovani e gli indipendentisti in carcere

Tanko costruito da Indipendentisti venetidi ROBERTO BERNARDELLI – Circolava voce in queste ore di una presunta visita di Matteo Salvini all’incarcerato vicegovernatore Mantovani, sui cui la procura sta indagano per una somma imbarazzante di reati. Speriamo tutto finisca in una bolla di sapone. Altrimenti sarebbe una brutta pagina per la Lombardia che voleva portare a casa l’autonomia, il federalismo, la macroregione e via cantando…

Non ci permettiamo di criticare nessuno se, e sottolineo se, si reca a trovare chi è finito in prigione. Di certo, pensando a due anni fa all’episodio dei Serenissimi nell’aprile del 2014, di differenza forse ne passa.

In quella circostanza, va dato atto che il segretario del Carroccio si recò a trovare i disgraziatissimi Serenissimi del tanko artigianale.

Come ricordano le cronache dei media che qui riportiamo:

“Questa – ha spiegato Salvini, accompagnato da Lorenzo Fontana e dal segretario provinciale Paolo Paternoster – è una battaglia per la libertà di parola. i sentimenti di indipendenza, di autonomia, vanno rispettati a prescindere da dove arrivano: Veneto, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Sardegna”. Non risparmia le parole dure Salvini, e accusa governo e istituzioni: “c’è uno Stato che mette in galera le idee e incarcera queste persone che non hanno fatto male a nessuno e invece lascia liberi i teppisti che prendono a bottigliate la polizia. E’ uno Stato ridicolo. L’indipendenza la si combatte con meno tasse e più aiuti ai comuni non con la galera”.

Ecco. Preferiamo questo Salvini, che parla di libertà dei popoli, più che il Matteo che siede al tavolo con i potenti di Lombardia. Dalla parte della gente, sempre, caro Matteo, ricorda bene questa regola che vale soprattutto per chi fa politica per fare il cambiamento, non la gestione delle cose terrene.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Vilipendio e altre follie. Perché l'Italia non è una nazione

Articolo successivo

Più rimesse che aiuti a casa loro....