ROVIGO: VENDUTA LA STATUA DI GARIBALDI A 25.000 EURO

di REDAZIONE

Una provocazione, certo, ma con una notevole valenza politica, che ha destato l’attenzione della cittadinanza, che ha partecipato all’asta organizzata dal gruppo di “Veneto Stato” di Rovigo, che ha venduto la statua di Garibaldi (per molti la più bella fra quelle sparse in tutta la penisola) alla modica cifra di 25.000 euro.

“L’ha comprata una ragazza di Monselice – spiega Eraldo Barcaro, coordinatore provinciale degli indipendentisti veneti -, che ha firmato un assegno che consegneremo al sindaco questa settimana”.

L’iniziativa è stata motivata dal fatto che la città ha un bilancio dissestato, in cui ai debiti è necessario far fronte in qualche modo. Da qui, l’idea – messa in pratica sabato scorso – di bandire il monumento e derubricarlo dalle “proprietà dell’amministrazione”.

All’evento era presente anche Lucio Chiavegato – presidente di Veneto Stato che ha commentato: “Spero che si risvegli in tutti il desiderio di riappropriarci di tutto quanto ci è dovuto e che con brutalità ci è stato tolto dall’Italia. Non esiste altra possibilità che tagliare il cordone ombelicale che lega Roma a noi, che come patria abbiamo quella di San Marco”.

Messaggio chiaro, ribadito da barcaro: “Cacciamo via ‘sti politici italiani, fuori dal palcoscenico politico, non riconosciamo più questi figuri sanguisughe e principi delle tenebre succhia sangue che purtroppo ci rappresentano a Rovigo, a Venezia , a Roma e a Strasburgo: nessuno di questi dovrà essere rieletto”.

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11 Comments

  1. Ma, nel prezzo, era incluso il basamento? E le spese di trasporto, a carico di chi sono?

    Ma la vogliamo smettere, indipendenti o schiavi, di vendersi i Beni Demaniali?

    Chiamate Roma ladrona e poi, appena ne avete l’occasione, vi comportate esattamente allo stesso modo? Magari anche solo per finta, come mi par di capire sia avvenuto in questo caso?
    Umberto Sartori

  2. i politici sono arrichiti col debito pubblico è loro devono pagare, vogliamo un colpo di stato che metta fine a questo regime che è un presa per culo, è un tribunale politico che li processi per alto tradimento disastro economico premeditato. sequestro dei beni immediato dei politici dal 60 fino a oggi. basta pagliacciate i ladri stanno dapertutto pure tra i leghisti che per 20 anno amministrato con berlusconi…ora non devono passarla liscia devono morire morire

  3. Cosa..??

    Monumenti a garibaldi ci sono..??

    Kax, siamo in MANICOMIO DAVVERO RIKAX..!!

    No, siamo in italia il MANIKOMIO e l’ALKATRAZ da 150 anni. Lì festeggiano sempre, sono matti davvero vista la crisi..!

    Cosa vuoi, lì sono contenti di vivere in GALERA..!!

    I GALEOTTI sono chiamati “PATRIOTI”.

    Anche MATTI DA LEGARE..!! Ma meno… eppoi non ci badano proprio se sovrani o matti..!!
    Li mantiene l’europa… credono.

  4. ……”E’ COSA BUONA E GIUSTA E’ VERAMENTE COSA BUONA E GIUSTA NOSTRO DOVERE FONTE DI SALVEZZA !”……davanti alla gente il prete dice cosi’? e cosi’ sia!!!

    • Bisogna diventare tutti PULPITANTI se vogliamo salvarci..!!

      Comunque ocio: co Rovigo no me intrigo.
      E’ un vecchio detto venetho.

      Cosa si intenda sinceramente non lo so.

      Forse qua qualcuno lo sa, non si sa mai…

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