ROVIGO: VENDUTA LA STATUA DI GARIBALDI A 25.000 EURO

di REDAZIONE

Una provocazione, certo, ma con una notevole valenza politica, che ha destato l’attenzione della cittadinanza, che ha partecipato all’asta organizzata dal gruppo di “Veneto Stato” di Rovigo, che ha venduto la statua di Garibaldi (per molti la più bella fra quelle sparse in tutta la penisola) alla modica cifra di 25.000 euro.

“L’ha comprata una ragazza di Monselice – spiega Eraldo Barcaro, coordinatore provinciale degli indipendentisti veneti -, che ha firmato un assegno che consegneremo al sindaco questa settimana”.

L’iniziativa è stata motivata dal fatto che la città ha un bilancio dissestato, in cui ai debiti è necessario far fronte in qualche modo. Da qui, l’idea – messa in pratica sabato scorso – di bandire il monumento e derubricarlo dalle “proprietà dell’amministrazione”.

All’evento era presente anche Lucio Chiavegato – presidente di Veneto Stato che ha commentato: “Spero che si risvegli in tutti il desiderio di riappropriarci di tutto quanto ci è dovuto e che con brutalità ci è stato tolto dall’Italia. Non esiste altra possibilità che tagliare il cordone ombelicale che lega Roma a noi, che come patria abbiamo quella di San Marco”.

Messaggio chiaro, ribadito da barcaro: “Cacciamo via ‘sti politici italiani, fuori dal palcoscenico politico, non riconosciamo più questi figuri sanguisughe e principi delle tenebre succhia sangue che purtroppo ci rappresentano a Rovigo, a Venezia , a Roma e a Strasburgo: nessuno di questi dovrà essere rieletto”.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

CURDI, TURCHI, PKK E IL PIZZO INDIPENDENTISTA

Articolo successivo

BOSSI: LA GENTE VUOLE LA PADANIA. MA LUI L'HA MAI VOLUTA?