Roma ha sperperato per decenni! Eccerto, noi lo sapevamo

di TONTOLO

“Roma ha sperperato per decenni. Io non voglio più spendere neanche un euro che non sia messo a bilancio…”: davanti a questa dichiarazione io che son Tontolo, ma non tontolon, sono sobbalzato, ma non perché non la sapessi questa verità (noi padani, lo sappiamo da sempre), bensì per il fatto che chi l’ha pronunciata, in virtù del suo ruolo, ha certificato quello che certa politica non ha mai voluto ammettere, che la Capitale è sempre stata un buco nero. A pronunciare quelle parole è stato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, il cardiochirurgo prestato alla politica. Ora lui si trova nella cacca: per l’ostruzionismo dei grillini e dei leghisti il governo ha ritirato il decreto “salvaroma” che destinava al Campidoglio quasi 500 milioni di euro per tappare i buchi, che sono di oltre 800 milioni (senza contare che i debiti del Comune di Roma ammontano a oltre 20 miliardi di euro). Così il sindaco democrats è stato costretto oggi a minacciare il blocco di tutti i servizi, mettendo a rischio anche la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

Marino non può che battere cassa e arriva a dire che a Roma vanno restituiti i soldi pagati dai romani con le tasse. Mortacci sua… e noi padani cosa dovremmo fare allora? Quantomeno assalire Bankitalia e svuotare i forzieri pieni di oro. E il sindaco chirurgo aggiunge che Roma deve avere di più rispetto agli altri perchè ogni anno deve sopportare almeno 500 manifestazioni che creano disagi, “altrimenti – chiosa – che questi raduni si facessero a Varese…”.

Il fatto è che, ancora una volta, i soldi arriveranno e noi poveri pirla a fare la guardia ai soldi congelati dei nostri Comuni virtuosi per tenere in piedi l’Italia. Più pirla di così non si può essere…

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

La Crimea è una polveriera. Filo-russi in parlamento vogliono autonomia

Articolo successivo

Firenze, gli indipendentisti toscani si organizzano