/

Roma e l’imperatore non sono la casa di Grande Nord

Roma-CastelSantAngelo-part1

di Monica Rizzi – Roma? Ma anche no. Preferisco Milano. Preferisco il Nord. La vicenda del governo giallo verde ci insegna oltre ogni ragionevole dubbio che nella capitale non si va per cambiare il paese ma per conservare e conquistare spazi di potere da distribuire nelle province. I centurioni salgono di grado, i soldati più fedeli hanno rendite a vita. Da prima della caduta dell’impero non è cambiato nulla.
Hanno fatto il deserto e l’hanno chiamato pace… Da Tacito al pudore di tacere ce ne passa ma l’arroganza dei nuovi vincenti non ha confini.

Elezioni politiche? Prego, accomodatevi. Grande Nord non crede sia questo l’obiettivo. Per una forza autonomista che abbraccia attorno a sé indipendenza e federalismo, non c’è motivo di correre nella corsa cannibale per conquistare un pezzo di terra dono dell’imperatore.

Il Nord è tutta un’altra storia.

Monica Rizzi, segretario organizzativo federale Grande Nord

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

San Rocco di Camogli, oggi si premiano i cani eroi, quelli che ci salvano tutti i giorni!

Default thumbnail
Articolo successivo

Callegari: al Nord è già record di tasse. Perché l'Iva in più non la pagano Di Maio e Salvini?