Rizzi: Vogliono governare senza il Nord

di Monica Rizzi – Vogliono governare in alternativa a Conte, ma il programma non contempla il Nord. Il Nord non esiste più. Ogni tanto per propaganda viene ripescato, come quando tempo fa Salvini inviò quattro letterine ad altrettanti quotidiani locali lombardi (Provincia di Como, Giornale di Brescia, Provincia di Cremona ed Eco di Bergamo), per dire che avrebbe dato “immediata concretezza agli impegni assunti in campagna elettorale”. E cioè l’autonomia in  testa a tutto ovviamente e qualunquemente, come si dice pure, in fondo a tutto. Eh sì. Eppure scriveva anche di “non aver sottovalutato i dibattiti locali degli ultimi mesi” e di aver “preso nota”.

Ma preso nota di che cosa? Del 75% delle tasse a casa nostra? Del residuo fiscale? Della scuola regionale come da Costituzione? Delle macroregioni? Delle accise da cancellare in 15 minuti? Zero questione settentrionale, ci pare. Come in questo momento in cui più che dire al voto al voto non si va. Per eleggere chi? Politici del Nord che lavorano per il Sud, per Roma. Parlamentari sovranisti, nazionalisti che fino a pochi anni fa parlavano di indipendenza della Padania?

Il core business di un partito può essere solo e soltanto la politica degli sbarchi? Dove è finita la questione settentrionale? Quando sentiremo parlare di Roma ladrona? Ancora una volta vogliono governare senza il Nord. Non lo fa la sinistra, non lo fa la destra. Non c’è differenza tra chi governa e chi fa opposizione.

 

Monica Rizzi, SEGRETARIO ORGANIZZATIVO FEDERALE GRANDE NORD

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