Rito vudù per Calderoli? Borghezio: se fossi in lui mi farei benedire

di REDAZIONE

“Il rito di tipo vudu’ celebrato in Congo dal Kyenge-papi in veste di capo stregone della sua comunita’ ufficialmente per estirpare dal corpo del senatore leghista Calderoli gli spiriti maligni, ma con quali reali finalita’ magiche non e’ dato conoscere, e’ a dir poco preoccupante”. Cosi’ l’europarlamentare leghista, Mario Borghezio, commenta, in una nota, il video diffuso da ‘Oggi’ del rito contro Roberto Calderoli che sarebbe stato officiato nel villaggio dove vive il padre di Cecile Kyenge. “E quindi se fossi l’amico Roberto, un pensierino a un esorcismo o, quantomeno, una congrua benedizione anti-fattura correrei subito a farmelo praticare”, prosegue Borghezio. “Con un padre del genere, capisco bene solo ora perche’ la nostra Kashetu non osi condannare – benche’ ministro di un Paese membro dell’Ue – la scelta poligamica del padre”.  “Sia chiaro comunque che io della Kyenge, della sua meravigliosa e numerosa famiglia, in particolare del papa’ e di tutta la sua simpatica comunita’ di cui e’ capo, penso tutto il bene possibile”, conclude l’esponente del Carroccio.

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4 Comments

  1. Il problema per Calderoli è trovare un prete che lo benedica, cioè che dica bene di lui. Non trova neppure i leghisti, figuriamoci i preti…

  2. “penso tutto il bene possibile”

    Ce lo immaginiamo tutti… ad occhio croce la stessa roba dei piccioni in piazza san marco da parte delle autorità veneziane…

    • Ma che razza di commenti sono i vostri? Il fatto da commentare è il rito stregonesco che ai nostri giorno ha qualcosa di sbalorditivo. O no? Bah.

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