Ristori come prima. A fine anno il saldo. Bernardelli: doppio funerale

di Roberto Bernardelli – Appena leggo la notizia sul nuovo meccanismo dei ristori resto basito. “Ristori in due tempi: in automatico ‘parametrati’ secondo le perdite di fatturato, come nelle precedenti edizioni, e, ad integrazione a fine anno, un saldo sulla base delle perdite effettive di bilancio tenendo conto anche dei costi fissi sostenuti dalle imprese”. E’ questa, a quanto apprende l’Adnkronos, la proposta sugli aiuti a fondo perduto, sostenuta dalla Lega, e condivisa dai capi delegazione riuniti a Palazzo Chigi in vista del varo del decreto Sostegni Bis tra giovedì e venerdì.

Allora, se i parametri sono quelli fin qui impiegati, stiamo freschi: due lire. Poi ci sarà un saldo, leggo, a dicembre. Quindi? Mezza lira?

Lo Stato non si smentisce mai.

Ripassiamo i precedenti ristori come li ha fotografati la Cgia di Mestre recentemente. Eccoli:

Cosa dobbiamo festeggiare? Ora capiamo che fa comodo correre dietro alle disgrazie del mare, agli sbarchi, e deviare l’attenzione altrove. Ma pensano che la gente non ragioni?

Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord

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