Come fanno le banche a moltiplicare il denaro dal nulla

di ROBERTO GORINI

Come fanno le banche commerciali a moltiplicare il denaro dal nulla. Come funziona e cos’è la riserva frazionaria e chi ci guadagna. La riserva frazionaria è un moltiplicatore che consente l’espansione del credito. In un sistema a riserva frazionaria diversa dal 100% il sistema bancario può accreditare del denaro in quantità superiori ai depositi che ha.

Secondo economisti di orientamento marxista, l’espansione del credito assicura tassi di crescita anche decennali alle economie capitalistiche, ma inevitabilmente porta a crisi di sovrapproduzione oppure a crisi economiche dovute all’insolvenza di molte imprese alla scadenza dei debiti. Più in generale, si critica il fatto che la quantità di moneta prestata possa non corrispondere ad una ricchezza reale e quindi causare inflazione e calo della domanda.

Secondo la scuola austriaca di economia, in particolare Ludwig von Mises, la crescita dei prezzi è l’effetto di una crescita della moneta circolante, non corrisposta da un aumento della ricchezza reale: l’espansione del credito, derivante dalla possibilità di una riserva frazionaria inferiore al 100%, causerebbe una crescita dei prezzi ogni qualvolta lo stock di debito di Stato, famiglie e imprese cresce più rapidamente del PIL. Ovviamente, l’indebitamento può crescere tanto più rapidamente quanto più è bassa la “barriera” della riserva obbligatoria. Si tenga presente che la riserva obbligatoria non determina la domanda di prestiti. Tali considerazioni contribuiscono a formare la teoria austriaca del ciclo economico.

 

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