Rischio carestia mondiale se resta blocco russo dei porti ucraini

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha esortato la comunita’ internazionale a prendere misure immediate per porre fine al blocco russo dei porti del Paese per consentire le spedizioni di grano e prevenire una crisi alimentare globale. Lo riferisce il Guardian. “Senza le nostre esportazioni agricole, decine di Paesi in diverse parti del mondo sono gia’ sull’orlo di una carenza alimentare – ha affermato Zelensky – e con il tempo, la situazione puo’ diventare davvero terribile. I politici stanno gia’ discutendo le possibili conseguenze della crisi dei prezzi e della carestia in Africa e in Asia. Questa e’ una conseguenza diretta dell’aggressione russa, che puo’ essere superata solo insieme, da tutti gli europei, da tutto il mondo libero. Puo’ essere superato facendo pressione sulla Russia, costringendo effettivamente Mosca a fermare questa guerra vergognosa”. Odessa, il principale porto dell’Ucraina sul Mar Nero per l’esportazione di prodotti agricoli, e’ stato colpito da missili russi da ieri pomeriggio alla tarda sera. E proprio ieri il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha visitato Odessa e ha detto di aver visto silos pieni di grano e mais pronti per l’esportazione ma bloccati: “Questo cibo cosi’ necessario e’ bloccato a causa della guerra russa e del blocco dei porti del Mar Nero. Causando conseguenze drammatiche per i Paesi vulnerabili. Abbiamo bisogno di una risposta globale”, ha scritto su Twitter.

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