Rinnovata Resto al Sud. Avevate dubbi?

“Bene l’estensione al settore del commercio dell’incentivo ‘Resto al Sud’, e’ una buona scelta nel segno della ripresa e della resilienza”. Cosi’ Confcommercio commenta l’approvazione – avvenuta martedì alla Camera nel corso dell’iter di conversione in legge del decreto legge Infrastrutture – dell’emendamento con cui si procede all’inserimento del commercio tra le attivita’ per cui possono essere richieste le agevolazioni di ‘Resto al Sud’. (AGI)Gav (Segue) 271553 OCT 21 NNNN

“Giusta l’attenzione riservata al tema – prosegue la nota – dal Governo, a partire dalla ministra Mara Carfagna, e dal Parlamento. Si tratta, infatti, di un aiuto concreto (contributo a fondo perduto e finanziamento bancario garantito a tasso zero) per i soggetti compresi tra i 18 ed i 55 anni che – in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e del 2017 ed in alcuni comuni localizzati in isole minori del Centro-Nord – scelgano di avviare un’attivita’ imprenditoriale o professionale”.

Per un veloce ripasso. Come si legge sul sito di Invitalia, “Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). È rivolto a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni. I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro”.

E sempre dal sito: “Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

 

 

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