Riforme istituzionali, Zaia: è un progetto inquietante, disegno neocentralista

di REDAZIONE

«Il disegno di legge mi ha inquietato». Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, intervenuto al convegno ‘Le Regioni e le riforme istituzionali’ organizzato a Roma dalla Conferenza delle Regioni e dalla Conferenza delle assemblee legislative regionali, ha commentato la riforma del Senato delle Autonomie e del titolo V. Secondo Zaia infatti ne esce «un disegno neocentralista, non a favore delle Regioni». «Vi sono delle cose positive, a esempio la revisione del Senato delle Autonomie, ma potremmo avanzare anche una richiesta che va oltre ossia mettere le mani anche sulla Camera dei deputati». «Da quel disegno di legge -ha proseguito Zaia- non viene fuori uno spirito federalista e non c’è la volontà di dare ossigeno ad un livello intermedio». Riguardo al ruolo delle Regioni, secondo il governatore, bisogna fare «una battaglia sulle competenze affinchè siano chiare». Dalla riforma del titolo V, ha osservato Zaia, «ne esce un progetto secondo cui le Regioni devono sparire. Inoltre va affrontato il tema dell’autonomia differenziata». Zaia ha anche lanciato un appello alla platea di amministratori regionali: «Non si imbocchi la via percorsa dalle Province, cioè quella di fare un sindacato delle Regioni».

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10 Comments

  1. Nisun pare se si incerto CA El referendum òp gavemo xà festo e stravinto. Desso gavemo solo da exersitàr la nostra sovranità. Non serve pi n’è Zaia n’è altro

  2. Sveglia Zaia! Fra cinque-dieci anni non ti ricorderà più nessuno! Finirai come i compari del tuo partito-truffa!
    Tira fuori gli attributi invece di belare! Braccio di ferro con Roma da ora in poi! E alla fine referendum.

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