Brutta aria per Cota, che minaccia dimissioni da presidente

di ANONIMO PADANO

Tira già aria di resa dei conti nella Lega Piemont. Dopo il brutto risultato ottenuto alle recenti elezioni politiche, con tre soli eletti fra Camera e Senato nonostante il segretario nazionale e governatore Roberto Cota si fosse imposto come capolista per “tirare il gruppo”, adesso il redde rationem sta profilandosi proprio nel Consiglio nazionale, vale a dire il massimo organismo del Carroccio piemontese. Lo stesso Cota sarebbe stato costretto a rinviare una convocazione del nazionale per paura di essere messo in minoranza. E l’ex senatore Enrico Montani (nella foto) sta raccogliendo le firme per decretare la fine dell’era di Cota come segretario nazionale. La ribellione contro il segretario-governatore, accusato di aver in pratico azzerato il movimento e cercato di cancellare ogni dissenso interno, covava da tempo sotto la cenere. Ma ora, dopo il disastro elettorale, non poteva continuare a rimanere silente. E adesso le danze sembrano cominciate…

Ma per Roberto Cota ci sono problemi anche sul fronte della Giunta regionale. Ancora l’ufficialita’ non c’è ma a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale piemontese, non si parla d’altro che delle dimissioni imminenti dell’assessore alla Sanita’, Paolo Monferino, ex top manager Iveco, voluto da Roberto Cota, governatore del Piemonte, per rimettere a posto i conti. Sul suo profilo di Facebook, Monica Cerutti, capogruppo di Sel in Regione scrive: “L’assessore Monferino sembra aver dato le dimissioni”. Solo lo scorso 15 marzo Monferino aveva ribattuto alle critiche piovute non solo dal fronte politico, sulla ridefinizione della struttura ospedaliera regionale.

E oggi pomeriggio in Consiglio regionale piemontese si sarebbe dovuto affrontare il tema dell’accorpamento delle emodinamiche, che vede l’opposizione del centrosinistra e la maggioranza spaccata. Un tema che e’ diventato cruciale soprattutto alla luce dei rumors insistenti sulle dimissioni imminenti dell’assessore regionale alla Sanita’, Paolo Monferino. Il Consiglio pero’ ha rimandato il tema alla seduta di domani. E il presidente della Regione Roberto Cota, che oggi ha perfino minacciato di dimettersi se non si approvava il piano ospedaliero regionale, che comprende interventi sui reparti di emodinamica, ha fatto sapere di non ammettere rinvii. “Non pensino di rinviare il Consiglio di domani – ha pubblicato sulla sua pagina internet – non c’e’ alcuna mediazione da fare, quelal delibera (sulle emodinamiche, ndr) e’ il primo tassello di una riforma strutturale”. Forse Cota non vede l’ora di lasciare il “recinto” piemontese per tornare a Roma, intanto un posto alla Camera ce l’ha.

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