Reguzzoni: su questione del Nord, Berlusconi si svegli

bossi berlusconi

“Berlusconi si svegli: glielo dico con rispetto, ma anche con determinazione, perche’ la Lega ha gia’ messo Bossi in un angolo, ripudiando le sue idee. Non e’ con la candidatura o meno che potrebbero porre rimedio alla defenestrazione delle sue idee e all’abbandono del Nord”. Cosi’ Marco Reguzzoni, fondatore del movimento federalista e liberale Grande Nord. “La questione settentrionale e’ entrata nell’agenda di governo solo quando si e’ cercato di modificare il fisco in senso federale, ma abbiamo avuto la prova che Roma non vuol cambiare. L’unica speranza e’ un vero sindacato del Nord, il contrario del sovranismo nazionalista di Salvini, Meloni e centralisti vari”. “Grande Nord – conclude Reguzzoni- alle prossime elezioni politiche del 4 marzo terra’ alta la bandiera del Nord, dopo che Salvini ha deciso di togliere la parola Nord dal simbolo della Lega, candidandosi nei collegi di sei Regioni del Nord (Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna) e alle elezioni regionali in Lombardia”.

“Abbiamo avuto la prova che Roma non vuol cambiare- aggiunge REGUZZONI- io e Berlusconi siamo stati testimoni del colpo di Stato messo in atto nel 2011, piu’ volte cosi’ definito proprio dallo stesso Berlusconi. L’unica speranza e’ un vero sindacato del Nord, il contrario del sovranismo nazionalista di Salvini, Meloni e centralisti vari”.

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