Reguzzoni: non mi ricandido e non capisco il nuovo corso

di REDAZIONE

Marco Reguzzoni non si ricandida in parlamento. Lo ha annunciato lo stesso ex presidente dei deputati del Carroccio ed ex presidente della Provincia di Varese in una lettera ai militanti della sua zona. “Forse, puo apparire una scelta incongruente, forse addirittura dissennata poiche non e comune la rinuncia a un incarico ritenuto prestigioso e fin troppo retribuito, ma ho deciso di non ricandidarmi alle prossime elezioni”, ha
spiegato.

Questo “non significa che il progetto politico che mi ha portato nella Lega molti anni fa non sia ancora attuale: federalismo e liberta, meno stato e meno partiti, ogni fratello padrone a casa sua” secondo la formula di Carlo Cattaneo. E linsegnamento di Miglio, e il progetto di Bossi e della Lega delle origini, sono i nostri ideali”, ha
ricordato Reguzzoni. “Per contro, non capisco molte cose del nuovo corso del movimento cui appartengo: dal modo brusco di pensionare Bossi, allandamento altalenante dei rapporti con le altre forze politiche”, ha sottolineato.
“Quindi, lesigenza di cambiare, di modernizzarci e di affermare i nostri ideali mi porta a continuare – credo finche‘ avro vita – la mia passione e il mio impegno per la nostra comunita e per il futuro dei nostri figli”, ha proseguito. “Un impegno che proseguiro tornando al contempo a un lavoro normale, riprendendo la mia attivita‘ imprenditoriale perche ho sempre pensato che la politica si fa per passione e non per professione”, ha concluso, “agli amici della Lega e a tutti coloro che hanno tanto insistito per una mia ricandidatura voglio dare la certezza che il mio impegno non finisce qui, anzi, libero da vincoli, puo riprendere con rinnovato vigore, maggiore concretezza e la stessa determinazione di sempre”.

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