REGUZZONI: NON MI CANDIDO ALLA LEGA LOMBARDA

di REDAZIONE

Marco Reguzzoni non si candidera’ a segretario della Lega lombarda in vista del congresso che si terra’ entro giugno. In un’intervista alla ‘Provincia di Varese’, l’ex capogruppo dei deputati della Lega Nord ha “escluso” di correre per la poltrona di numero uno del partito in Lombardia al posto di Giancarlo Giorgetti, anche se ritiene improbabile una ricandidatura di quest’ultimo. “Quel che e’ vero e’ che Giorgetti e’ in sella da 12 anni, il periodo piu’ lungo per un segretario nazionale” (regionale, nella terminologia ‘padana’) e “sembra orientato a non ricandidarsi”, ha affermato. “Lui stesso dice che lo statuto non glielo permetterebbe, ma, su questo aspetto, le interpretazioni sono diverse”. Per Reguzzoni, che ha lasciato il posto di capogruppo dopo le tensioni scaturite in seguito al provvedimento-bavaglio nei confronti di Roberto Maroni, invece, “non ci sono dubbi” sul fatto che Umberto Bossi sara’ ancora il segretario federale del movimento. Nella Lega, ha detto, “ci sono divergenze di vedute e posizioni diverse, ma siamo un partito unito e l’unica forza di opposizione in Parlamento, che si batte contro un governo che se la prende con i piu’ deboli, precari e pensionati”. Infine, l’ex capogruppo si e’ detto soddisfatto per la conferma di Alessio Rudoni e Gianluca Magistrelli a segretario cittadino e di circoscrizione nella sua Busto Arsizio. “Una conferma del fatto che nella Lega non ci sono divisioni, spaccature o correnti. Ora probabilmente diranno che Busto e’ il mio feudo, ma il fatto e’ che qui si sono espressi democraticamente ben 108 militanti, non mi sembra cosa di poco conto”.

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