Regioni Nord, da governo non un euro in più per trasporti locali. Bernardelli: E chiedere il residuo fiscale, magari?

di Roberto Bernardelli – Hanno fatto un appello condivisibile, peccato che i soldi ci siano già e siano quelli del residuo fiscale, dell’autonomia che non chiedono più. Ecco in ogni caso cosa hanno dichiarato le regioni del nord. “Al Governo abbiamo più volte ribadito che i finanziamenti statali destinati al trasporto pubblico locale per l’emergenza sanitaria (500+400 milioni) non sono sufficienti per far fronte al potenziamento dei servizi e alla riduzione dei ricavi delle aziende di Tpl. Sorprende dunque che il ministro De Micheli sostenga di non aver ricevuto dalle Regioni richieste di risorse aggiuntive: la nostra posizione è stata portata all’attenzione dell’Esecutivo in tutte le sedi utili comprese le riunioni formali, non ultima quello dello scorso 30 agosto, fermo restando che le Regioni chiedono al Governo di affrontare seriamente il tema del Tpl da fine marzo”.

Così , in una nota, gli assessori regionali ai Trasporti di Lombardia (Claudia Maria Terzi), Veneto (Elisa De Berti), Piemonte (Marco Gabusi), Liguria (Giovanni Berrino) e Friuli Venezia Giulia (Graziano Pizzimenti) in merito alle parole del ministro Paola De Micheli e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Ma cari governatori, vi stupite? Bloccate l’invio delle tasse a Roma, fermate i trasferimenti, in uno stato d’emergenza non si può fare?

Che tristezza leggere queste denunce scontatissime… “Sorprende anche che il presidente del Consiglio Conte parli di un mancato pieno utilizzo delle risorse messe a disposizione delle Regioni per rafforzare il trasporto pubblico: la verità è che le risorse promesse dal Governo per i servizi aggiuntivi non sono ancora arrivate”, proseguono sottolineando: “infatti, non è ancora stato approvato il decreto attuativo per il riparto dell’anticipazione dei primi 150 milioni sui 300 milioni di risorse stanziate dallo Stato. Per i servizi aggiuntivi, dunque, non è ancora arrivato un euro” “Le azioni per potenziare il trasporto sono state attivate nelle varie Regioni in assenza di un contributo governativo, che ci auguriamo possa arrivare quanto prima. E gravissimo che si cerchi di scaricare le proprie responsabilità sulle Regioni. Si inizi, invece, a erogare le risorse annunciate senza le quali il sistema Tpl non potrà stare in piedi ancora per molto”, concludono.

Ma iniziate voi a tenere i soldi dei vostri cittadini. Neppure davanti ad una questione di vita e di morte agite?

Onorevole Roberto Bernardelli – Presidente Grande Nord

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