Regione Lombardia: Cina ha responsabilità. Approvano mozione ma non chiedono i danni

Sei stato tu, lo so, ma  non ti farò niente. In sintesi in Regione Lombardia è accaduto questo. Hanno approvato una mozione della Lega sulle responsabilità della Cina nella diffusione del Covid ma… Ma niente, non succederà nulla. Quanto ad una richiesta di risarcimento, per quanto ardua la strada, non se ne fa nulla.

Insomma, giusto solo per ribadire il concetto e dare un senso alla giornata al Pirellone. E il voto era anche segreto. La mozione per la cronaca è stata approvata dal Consiglio regionale della Lombardia, 42 voti favorevoli e 33 contrari e impegna la mozione che impegna la Giunta di Attilio Fontana “ad attivarsi presso il governo italiano e l’Unione Europea al fine di intraprendere una procedura volta al riconoscimento delle responsabilità del governo cinese nella mancata e tempestiva comunicazione su quanto relativamente al Covid-19”. Una rivoluzione epocale…

 La mozione depositata dalla Lega in origine puntava a chiedere “al governo di Pechino un risarcimento per i danni materiale e non subiti da Regione Lombardia”. Il testo è stato però portato in Aula già modificato dal centrodestra, togliendo dal dispositivo finale il riferimento al risarcimento danni.
Per il Pd si tratta di “un attacco strumentale che va ad accusare altri di presunte colpe in Lombardia e dal punto di vista commerciale è improvvido attaccare una realtà che ha rapporti molto strutturati con la Lombardia”, ha detto il capogruppo dem Fabio Pizzul.
Durante la discussione in Aula il M5S ha esposto cartelli con la mappa del Risiko, il volto del segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi con carri armati e la scritta “La Lega attacca la Cina”. “È una vergogna assoluta vedere questa maggioranza mettere a rischio i rapporti internazionali con la Cina, che valgono più di 18 miliardi annui, invece che occuparsi della grave tragedia che ha colpito la nostra regione” ha detto Gregorio Mammì (M5S) secondo cui “le responsabilità della tragedia Lombarda vanno ricercate tra i banchi della Giunta”.

Maggioranza e opposizione. Difficile dare il voto ai migliori.

Foto di Pier Francesco Grizi

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