Referendum Veneto (Pdl 342), Caner: “Forse in aula a metà Giugno”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Del referendum per l’indipendenza del Veneto si discuta nella prossima seduta di Consiglio, portando finalmente al voto il pdl 342. A chiederlo, nell’odierna conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, è stato il leghista Federico Caner, tenendo fede ad un impegno assunto nelle scorse settimane e alla volontà di dare una risposta definitiva e istituzionale alle istanze dei cittadini e dei 170 Consigli comunali e provinciali che hanno deliberato in merito.

“Se la mia richiesta sarà accolta, si andrà in aula subito dopo le elezioni e l’eventuale ballottaggio, quindi tra il 10 e il 12 giugno – dichiara Caner -. In questo modo non ci saranno, da parte dei detrattori o dei polemisti di professione, dubbi o polemiche da accampare. L’indipendenza del Veneto sarà trattata come risposta concreta al volere popolare ed istituzionale del territorio, ed ognuno di noi dovrà assumersi la responsabilità del proprio voto. Qui, lo ricordo ancora una volta, non si tratta di decidere se vogliamo o no l’indipendenza, ma di dare l’ok allo svolgimento di un referendum per ascoltare il volere dei veneti, in un momento politico in cui da Roma arrivano segnali di centralizzazione esasperata delle competenze degli Enti locali”.

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8 Comments

  1. “Qui, lo ricordo ancora una volta, non si tratta di decidere se vogliamo o no l’indipendenza, ma di dare l’ok allo svolgimento di un referendum per ascoltare il volere dei veneti.” I discorsi leghisti ormai si commentano da soli, come le loro manifestazioni di piazza, i loro gazebo, ecc.

  2. meno male che ha detto nella prossima seduta, altrimenti andava il prossimo anno. Ma mi chiedo ogni quanto fanno una seduta? Per quello che percepiscono non dovrebbero essere in regione almeno una volta alla settimana. Scommetto che se lo stipendio fosse a gettone di presenza farebbero una seduta al giorno. Non possiamo aspettare fino a metà giugno. Al voto subito

  3. Speriamo che alle Europee il PD veneto si prenda una batosta storica.

    Puppato e compagnia sono fascisti rossi che negano ai veneti il diritto di esprimersi con un referendum democratico

    solo i loro refeendum sono democratici

  4. Meglio tardi che mai non manca poi cosi’ tanto a giugno voglio comunque sottolineare el fatto che al momento circa180 comuni e4 provincie con voti bipartisan appoggiono ufficialmente la pdl 342 e diversi consiglieri regionali di partiti tradizionalmente italiani vedi forza italia ,ncd si sono pronunciati a favore x il referendum oltre ovviamente ai tanti cittadini questo fino ad alcuni anni fa era ancora impensabile o difficile pertanto possiam dire che son stati fatti dei passi grandi e questo e’ indubbiamente il momento storico nel raggiungimento dell’ obbiettivo .

  5. MAGARI!!!!!!!!!!!, spero solo che non venga fatto assieme all’altro, dell’opposizione sinistroide, che vuole solo l’autonomia o no.
    Vedremo poi chi avrà ancora il pretesto di contestare la valanga di voti del SI?.

  6. Bene l’intento.
    Tutto sommato accetto anche i tempi biblici della regione (ancora 2 mesi!!!) se servirà a stroncare la polemica su “populismo” e “caccia di voti” che quotidianamente fanno PD, IDV e soci (che peraltro troveranno altre scuse insulse per procrastinare, non ci sono dubbi!).

    Detto questo ricordatevi che NOI ABBIAMO GIA’ VOTATO ed abbiamo dato il nostro mandato a Busato, Pizzati, Bernardini & co… per portare avanti le nostre istanze in modo organico.

    Ai veneti non interessa il nome di chi mette il suo “cappello” sull’indipendenza ne quali siano le strade che percorre (allorché pacifiche, meglio sottolinearlo), l’unica cosa che conta è ottenerla!

    PER ASPERA AD ASTRA

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