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Referendum e affari in salsa veneta indipendentista…

post agirmodi STEFANIA PIAZZO – Indipendenza e schei. Dateci l’autonomia, da vivi (in ferie) o da morti.   Se voti al referendum e vuoi andare in vacanza, oppure hai il morto in casa, ti sconto il funerale. O le prossime vacanze. Un viaggio, o di qua o nell’aldilà per la causa dell’autonomia. Siamo nel Nord degli indipendentisti veneti, dove, per la causa, tutto si capitalizza, la vita e la morte. Sparagnare (risparmiare) e fare soldi. Una “fabbrichetta” elettorale, per un obiettivo etico, s’intende: vincere il referendum.

Ormai è sulla bocca di tutti i media l’idea commerciale lanciata da due imprenditori e indipendentisti veneti, Roberto Agirmo e Samuel Guiotto, di coniugare il diritto di voto, il consenso per l’autonomia del 22 ottobre, con degli sconti se si compra qualcosa da loro. Agirmo ha una agenzia viaggi, Guiotto una impresa di pompe funebri.

In soldoni, perché di soldoni si parla,  si tratta di essere pionieri di un nuovo ramo di relazioni pubbliche, compresa la “necrofilia politica”, visto che si propone  uno sconto oltre che sui viaggi, sul funerale se ci si presenterà nelle loro aziende con il certificato di voto del 22 ottobre. Fino ad oggi c’ha solo guadagnato Roma, ma se passa il referendum…  tocca ai veneti!

Vota e poi muori felice, oppure, vota e muori in pace. Spesso infatti si scopre che fanno votare i morti. Qui invece è un’altra storia. Votano i vivi premiati se portano in dote il morto. E poi c’è la vacanza. Anzi, tante vacanze. C’è più gente, per fortuna, che vive e va in ferie di quanta non tiri la gamba e abbia bisogno di un funerale. E uno sconto sulle vacanze può far comodo dopo un anno di duro lavoro, magari autonomo, ma senza autonomia. E così gli indipendentisti veneti possono venire incontro al lavoratore vessato e stanco. Ci si dà una mano, no?
Che non sia uno scherzo è ormai risaputo, tanto che Agirmo è vicino a Indipendenza Noi Veneto ora confederata con Grande Nord. Leggendone il programma, non risulta che GN sia su queste posizioni, politica e business. Gli indipendentisti veneti si stanno forse già smarcando? In ogni caso, in virtù di questa affiliazione recente, una coraggiosa mano ha postato sul profilo facebook ufficiale del nascente movimento, la notizia del “voto di viaggio”. E così, tra Miglio e Catalogna, tra gente che per votare si fa menare, ecco arrivare gli indipendentisti veneti. Tranquilli,  qui in Veneto il voto è tutto un’altra cosa…

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