Reddito di cittadinanza? Come previsto, il 62% al Sud. Boni: al Nord va bene assistenzialismo a pioggia in eterno?

di Davide Boni – A cosa è servito il reddito di cittadinanza? E’ un assegno elettorale per il centrosud. Dite di no? Non credo proprio le cose siano andate diversamente. Posti di lavoro generati? Non è dato saperlo. Ci dicono che sono 1 milione e 171 mila le famiglie che hanno percepito il Reddito o la Pensione di cittadinanza con un importo medio del beneficio pari a circa 519 euro. Secondo  l’Osservatorio statistico dell’Inps, dall’aprile del 2019 a maggio 2020, le persone complessivamente interessate dalla misura sono state quasi 2 milioni e 797 mila. Nel dettaglio, il Reddito va a nuclei 1,042 milioni, per un importo medio di 557 euro, mentre le famiglie che percepiscono la pensione di cittadinanza sono 129.324 con un importo medio di circa 238 euro.

Fatte le debite proporzioni che si tratti di zuppa o di pan bagnato,  tra  chi ha incassato vuoi la pensione che il reddito di cittadinanza, sei su dieci vivono nel Mezzogiorno; il 62%  al Sud (Isole incluse),   il 23%   al Nord e il 15% al Centro.

Totale della mancia? 6 miliardi e 555 milioni di euro. Ma, appunto, lavoro generato, diciamo sottozero. Al Nord va bene così? Ancora assistenzialismo a pioggia?

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