ITALIA: UN PAESE UFFICIALMENTE IN RECESSIONE

di REDAZIONE

Italia, un Paese ufficialmente in recessione dopo due trimestri di crescita negativa; un debito pubblico a ridosso dei 1.900 miliardi, finanziato da oltre 1.600 miliardi di Titoli di Stato e da una pressione fiscale al 42,6%. Non solo: la bilancia commerciale è negativa da sette anni, l’inflazione è al 3,7% e la disoccupazione all’8,9%, che colpisce i giovani con meno di 25 anni per il 31%.

Argomenti di cui sentiamo non di rado parlare. Questi, però, sono i dati che emergono dall’Osservatorio “Italia 2011: un anno di sofferenza” giunto alla quinta uscita quest’anno grazie alla “Mazziero Research”. Si tratta di uno studio di 35 pagine (che vi alleghiamo sotto) a cui hanno collaborato anche Leonardo Baggiani e Silvano Fait, due economisti della Scuola Austriaca di Economia, oltre all’analista finanziario Andrew Lawford.

Lo studio verrà presentato al pubblico in una videoconferenza giovedì 23 febbraio alle ore 18, con il titolo “Italia 2012: che ne sarà di noi” (La partecipazione è gratuita, ma ci si deve iscrivere alla pagina: http://www.videoliveimage.com/register.php?codconferenza=MZZ06).

Lo studio pone sotto osservazione i dati economici italiani, esaminando l’evoluzione trimestrale del debito pubblico, dello stock di Titoli di Stato, delle Riserve ufficiali, della crescita del Pil e della bilancia commerciale, dell’inflazione e della disoccupazione.

SCARICA QUI IL RAPPORTO COMPLETO: Italia 2011 un anno di sofferenza

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

NON COMPRATE QUELLE SCARPE!

Default thumbnail
Articolo successivo

CALDORO: COI SOLDI DEL NORD PAGHIAMO I DEBITI DEL SUD. SONDAGGIO