…Quindi in Procura hanno denunciato Mas. Che esplode nei sondaggi

di REDAZIONEcata3

La Procura generale dello Stato ha presentato  a Madrid una denuncia contro il presidente della Generalitat Artur Mas, ipotizzando i reati di disubbidienza, abuso d’ufficio, malversazione di fondi pubblici e usurpazione di funzioni, per la consultazione alternativa al referendum sull’indipendenza in Catalogna, il 9 novembre. La denuncia, firmata dal magistrato della Procura catalana Jose’ Maria Romero de Tejada, è stata depositata al registro del Tribunale Superiore di giustizia della Catalogna.

La consultazione alternativa al referendum,  e che ha mobilitato 2,3 milioni di catalani, l’80% dei quali si è espresso a favore dell’indipendenza, ha fatto crescere i consensi a Convergencia i Unio (CiU), il partito del presidente catalano Artur Mas. E’ quanto si evince dal barometro pubblico della Catalogna, il sondaggio d’opinione pubblicato dal quotidiano El Periodico. La consultazione ha avuto l’effetto di riportare in auge la CiU, che in caso di voto tornerebbe a essere il primo partito (con 32-34 seggi), davanti ai secessionisti di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), che si attesterebbero sui 31-33 seggi, meno di quelli previsti nel precedente rilevamento, che lo segnalavano come primo partito nella regione. Il barometro riflette anche l’ascesa del partito degli ‘indignados’ Podemos, che al suo esordio conquisterebbe 16-17 scranni, contendendo la terza posizione agli ‘unionisti’ di Ciutadans, attestati sullo stesso numero di preferenze. In caduta libera i socialisti del Psc, che scivolerebbero in quinta posizione (10-11 seggi), accanto agli eco-socialisti di Icv-EUiA e ai conservatori del Partido Popular della Catalogna, con lo stesso numero di seggi. Tuttavia, nelle intenzioni dirette di voto, Erc manterrebbe il primato, con il 20%, seguito da CiU (16,1%), da Podemos (12%) e Ciutadans (9,5%).

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