Quarantena, nuove regole. Cosa cambia

Niente quarantena dopo il contatto stretto con un positivo se si e’ vaccinati con tre dosi (o due, compreso il booster, se si e’ fatto il monodose Johnson & Johnson). Sarebbe questa, a quanto apprende l’AGI, l’indicazione del Comitato tecnico-scientifico chiamato a rimodulare le quarantene, emersa dopo una riunione-fiume durata oltre quattro ore. Non sarebbe prevista neanche l’esecuzione di un tampone di controllo in corso d’opera. Unica condizione, ovviamente, la mancata insorgenza di sintomi sospetti: in questo caso invece scatta il normale protocollo, con isolamento fiduciario e tampone prima possibile. Il parere del Cts, sempre a quanto appreso, conterrebbe comunque la raccomandazione, in caso di contatto stretto recente con un positivo, ad evitare occasioni di contagio come concerti, stadi, feste ecc.

Sono esentati dalla quarantena anche i contatti di positivi che hanno fatto la seconda dose da meno di quattro mesi, non potendo quindi ancora ricevere la dose booster. In ogni caso i contatti stretti di positivi accertati, anche con tre dosi di vaccino, dovranno indossare per una settimana la mascherina Ffp2. Non sarebbe stata vagliata invece, a quanto si apprende, l’ipotesi di distinzione tra lavoratori nei servizi essenziali e il resto della popolazione. Tutto confermato invece l’iter per i non vaccinati: se a contatto con un positivo, dovranno sottoporsi a 10 giorni di quarantena piu’ il tampone finale, oppure a 14 giorni senza tampone di conferma.

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