Quando nell’aprile 2014 Maroni disse: non mi ricandiderò nel 2018

maroni berghem

di BENEDETTA BAIOCCHI –  Gli archivi, la vera ricchezza del giornalismo. Nell’aprile 2014 Roberto Maroni approfitta di una conferenza stampa sulla semplificazione burocratica per dire altro, all’Ansa. Ecco le sue parole. «Non ho niente da aggiungere a quanto detto e scritto: non ci sono retroscena, io sono trasparente e limpido come l’acqua». Niente secondo mandato. «Questo mi rende più impegnativo il lavoro che si deve concentrare in questi anni». E dopo il 2018 che farà? «Il futuro riposa sulle ginocchia di Giove», ha risposto l’esponente leghista.
E prosegue ancora il governatore: “Se qualcuno ha letto la mia intenzione di non ricandidarmi come un addio anticipato sbaglia di grosso. Io penso al futuro e ai giovani e annunciando che non mi ricandidero’ alla guida della Lombardia divento piu’ forte e meno condizionabile nelle scelte che faccio per i prossimi anni”. Salvini, senza fare una piega, replicò: “E’ un uomo libero… Da leghista e da lombardo – ha concluso Salvini – sono ancora più orgoglioso» di avere eletto Maroni come governatore lombardo”.

Ma evidentemente la memoria corta della politica e anche della stampa, aveva archiviato come tattica politica le dichiarazioni di Maroni. Invece no…

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