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Quando la Lega sapeva far ballare il Quirinale. Trombò Andreotti, cosa farà con Renzi?

di STEFANIA PIAZZOandreotti 2

Quirinale, la politica del voto di scambio mai come in queste circostanze entra nel vivo delle sue più consumate consuetudini. Una volta c’era il Caf a decidere e spartire i ruoli. “Era il perno del regime, del sistema di potere e lo abbiamo svitato noi della Lega”, disse allora a suo tempo Umberto Bossi commentando proprio il cambio della guardia al Quirinale. Erano altre epoche preistoriche, quando sull’onda degli attentati di mafia, il Paese era come sempre destabilizzato. In più, c’era l’elezione del capo dello Stato. Che accadde in quella primavera del 1992? Accadde che l’asse Craxi Andreotti Forlani fallì, inciampò nel Carroccio proprio per  l’elezione del Presidente della Repubblica.

Sul Corrierone

In una storica intervista infatti sul Corriere della Sera, nell’aprile del 1993, Bossi spiegò così i fatti: “Abbiamo giocato sui contrasti interni nella Dc e nel Caf. Mi sono semplicemente chiesto due anni prima, vedendo come si presentava la cosa: chi dei tre poteva diventare Presidente della Repubblica e chi Presidente del Consiglio? Vedevo Craxi a Palazzo Chigi, Andreotti o Forlani al Quirinale”.

Il dualismo Craxi Forlani

E, l’anno prima, nel marzo del 1992, prima delle elezioni, a Brescia il Senatur disse che “Andreotti era il più intelligente di tutti”. Una sorta di investitura. “Giocavo appunto sul dualismo tra Forlani e Andreotti all’ interno della Dc. E avevo i miei uomini che lavoravano per questo. Da sei mesi almeno il mio deputato di Roma, Luigi Rossi, teneva contatti discreti con Andreotti. Cioé, gli faceva balenare la disponibilità della Lega a una sua elezione al Quirinale”.

Rossi da Andreotti

Luigi Rossi, giornalista, classe 1910, andò sul serio in studio da Andreotti in piazza S. Lorenzo in Lucina, e disse, riporta il Corriere: “Presidente, noi la vedremmo bene al Quirinale”. Andreotti risponde: “Ne terrò conto”.

E chiede allora Gianluigi da Rold a Bossi: Allora li prendevate tutti in giro, usavate l’ uno contro l’ altro. Alla faccia del machiavellismo… “E questi, allora? Questi che hanno preso in giro gli italiani per 40 anni? Con un regime corrotto, di ladri? Con il consociativismo, e persino la commistione con la mafia? Ma non scherziamo, per piacere. Noi dovevamo fare fuori il Caf per liberare e rinnovare il Paese. E l’ abbiamo fatto. Il nostro obiettivo era rompere il Caf, non mandare uno di loro alla presidenza della Repubblica”.

Fantasia o storia? “Io guardo il risultato. Forlani non è passato. Su Andreotti non si è arrivati neppure a votare, perché la mafia ha messo una carica di tritolo lungo la strada su cui passava Giovanni Falcone e gli altri partiti sono stati costretti a trovare un accordo su Scalfaro”.

La sponda con Miglio

“Non ha lavorato solo Rossi. Io ho fatto le mie dichiarazioni e Miglio, professore e senatore, nel mese di maggio del 1992, ha fatto qualche telefonata di apprezzamento ad Andreotti per una sua eventuale candidatura”.

Per questo Miglio dichiarò: “Saranno i nostri voti a decidere la battaglia per il Quirinale”.

Chiede ancora il Corriere… Vi chiesero i voti anche per Forlani? “E come no! Una fila di personaggi…. Persino l’ ex presidente Cossiga ci disse che Forlani era una brava persona. Ma soprattutto, e il fatto in un certo senso ci sorprese, ci venivano consigli e suggerimenti dall’ esterno del Parlamento: una schiera di industriali e di personaggi importanti. Ma comunque, il mio uomo nella Dc, nella battaglia del Quirinale, fu… Andreotti…

Ma noi avevamo anche l’ obiettivo di rompere il regime e il sistema, il cui perno era il Caf. E in questo ci siamo riusciti. Lo so benissimo che saremmo andati avanti a votare. Dopo Forlani sarebbe arrivato il turno di Andreotti e Spadolini, poi quello dell’ ex presidente Cossiga. Si poteva vedere. Ma la nostra battaglia, nell’ interesse della gente, era fare fuori il Caf. E ci siamo riusciti”.

E oggi?

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1 Comment

  1. staremo a vedere,ma,se la memoria non mi inganna,quella era una lega di lotta a forte trazione nordista e indipendentista….siam sicuri sia la stessa lega di oggi?

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