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Puppato risponde a Fogliata: “Il PD veneto è federalista da sempre”

di LAURA PUPPATO

Caro Renzo Fogliata, ho letto il Suo articolo in cui critica le mie posizioni sulla questione dell’indipendenza veneta, parlando di una presunta “antica tradizione comunista” e di “gabbia ideologica”.

Innanzitutto devo constatare che anche Lei non ha compreso appieno (per non dire per nulla) cosa sia il Partito Democratico. Il nostro progetto discende da due linee della tradizione politica, quella socialdemocratica di Berlinguer e quella popolare di Moro, ovvero due grandi statisti che hanno cercato di portare l’Italia fuori da uno dei periodi più cupi della nostra storia. Non è questo il punto, ma credo che Le possa servire per circoscrivere meglio le Sue analisi in futuro.

Sul punto in questione, Lei evidentemente ha vissuto in un paese diverso dal Veneto in cui ho vissuto io, sempre governato dal centrodestra prima con Galan e poi con Zaia. Le riforme costituzionali degli ultimi anni avrebbero permesso alle regioni di ampliare le proprie autonomie fino ad assimilarsi a quelle a statuto speciale grazie a trattative bilaterali con lo Stato centrale. Non mi risulta che il Veneto leghista e forzista abbia imboccato questa strada. Eppure il nostro ex-Presidente è diventato subito dopo Ministro, mentre l’attuale Presidente fu Ministro fino al giorno prima. Credo che sarebbe bastata una telefonata per accordarsi e tenersi aggiornati, ma evidentemente non ci hanno pensato o, una volta ottenuta la propria carica, hanno ritenuto meno interessante percorrere questa via. Dovrebbe dunque rivolgere a loro le domande che rivolge a me.

Il Suo articolo si dimostra anche poco informato sull’attualità, il PD veneto è da anni schierato a favore del federalismo e abbiamo più volte denunciato l’iniquo trattamento subito dalla nostra regione rispetto a quelle a statuto speciale e ad altre realtà del Sud. Non ultima, abbiamo chiesto al governo di ampliare le possibilità per le regioni virtuose di aumentare la propria autonomia e il grado di federalismo. Tra l’altro, Le faccio notare, se una regione ricca e importante come il Veneto non ha mai saputo ottenere il giusto riconoscimento da Roma, mi chiedo cosa ci sia da pensare della classe politica che l’ha governata negli ultimi vent’anni e che ha interpretato la politica come una costante presenza sui giornali e assenza lì dove le decisioni vengono prese.

Tutto ciò, pare Le sia sfuggito, ma non Le sarebbe sfuggito invece il fatto che io denigri la nostra regione. In che modo, signor Fogliata, avrei denigrato il Veneto? E’ sicuro che sia stata io? Le è sfuggito che il PD in larga parte si sia esposto favorevolmente ad una consultazione popolare sullo stato del Veneto, aperto a molti quesiti da utilizzare per il governo futuro del nostro territorio. Un referendum, allo stato attuale, rischierebbe di far decadere la giunta regionale e di mettere la Regione intera in seria difficoltà, oltre ad andare verso una sicura bocciatura da parte della Corte Costituzionale. Ciò nonostante sono stata tra i pochi senatori a presentare un’interrogazione al Governo per chiedere di farsi carico della questione regionalista e indipendentista veneta, chiedendo contestualmente di adottare misure perché il Veneto abbia un trattamento più equo rispetto ad altre regioni e possa godere della giusta autonomia a cui aspira. Ne ho poi riparlato di recente anche con il Ministro Boschi, che è disponibile e aperta ad un confronto su questo tema.

Le chiedo se sono io a ridicolizzare il Veneto e non chi trasforma in carro armato una ruspa o chi dichiara di aver ricevuto più di 2 milioni di voti, quando non sono che 100 mila, in considerevole parte provenienti da Santiago de Cile. Io amo il Veneto e non sopporto che chi se ne fa difensore riduca una tradizione ed una cultura secolari, fatte di arte, letteratura, teatro e usanze politiche e sociali di qualità eccezionale, nonché un tessuto industriale e associativo odierno di primo livello nel mondo, a stupidaggini folcloristiche inventate di sana pianta e ridicole scimmiottature rivoluzionarie. Ci sono due modi di lavorare: il primo, inconcludente, è quello di stare da mattina a sera sui giornali e sulle televisioni urlando qualunque cosa venga in mente, il secondo, che io ho sempre scelto, è quello di un lavoro giorno per giorno silenzioso e costante verso l’obiettivo, nei luoghi dove veramente si può modificare lo stato attuale delle cose.

Capisco che il Suo interesse giornalistico sia ottenere maggiore visibilità, ma questo non giustifica lo storpiamento della realtà. AugurandoLe di aspirare ad un giornalismo di profilo superiore, forgiato su fatti concreti e non su illazioni fuori da ogni realtà, Le porgo i migliori auguri di buon lavoro.

Laura.puppato@senato.it

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50 Comments

  1. Cara Laura (il tu confidenziale è per abbassare qualsiasi barriera ideologica ci possa essere fra noi) leggendoti mi sono andato a cercare cosa facevi (intendo di lavoro) prima di fare politica ma non ho trovato nulla. Ergo da lombardo ti dico … Ti non te s’è veneta! Al massimo mi sovviene un concetto politico quello contenuto nella formula… l’utile idiota! Posso anche sbagliare, difficile data l’età e il non idem sentire.

    • Senatrice Puppato: puppattiana durante le primarie del 2012 del PD alla ricerca della segreteria nazionale di questo partito e della presidenza del consiglio, un tonfo. Poi via via bersaniana, amica dei grillini, civatiana ed ora renziana. Che credibilità può avere quello che dice questo personaggio?

  2. Puppato vergognati. Pensare che erano proprio i padri fondatori del PD che fino a qualche anno fa andavano in giro a sprangare chi portava la bandiera italiana, parlava di patria e cantava l’inno di mameli.

  3. Se questo è il “calibro ” intellettuale degli attuali deputati, si può capire la tragica condizione dell’itaglia.

  4. cito:

    1) Le riforme costituzionali degli ultimi anni avrebbero permesso alle regioni di ampliare le proprie autonomie fino ad assimilarsi a quelle a statuto speciale grazie a trattative bilaterali con lo Stato centrale

    2)… abbiamo più volte denunciato l’iniquo trattamento subito dalla nostra regione rispetto a quelle a statuto speciale e ad altre realtà del Sud. Non ultima, abbiamo chiesto al governo di ampliare le possibilità per le regioni virtuose di aumentare la propria autonomia e il grado di federalismo (vorrei sapere di che federalismo parla dato che in italia non esiste)

    ok letto questi due pezzi è chiaro che questo articolo è stato scritto il 1 di aprile! Complimenti Puppato, come pesce è riuscito molto bene.

  5. A me pare che sia tipico dell’orientamento generale della sinistra quello di sbagliare sempre, metodicamente,ogni analisi e previsione. Nel 2001 scesero in piazza per impedire la modifica dell’art. 18: anni dopo votarono la riforma Fornero. Incoraggiarono l’incremento dell’IVA per aumentare il gettito fiscale: il gettito, puntualmente, scese in coda ad un tracollo dei consumi. Accusarono le milizie siriane di aver gassificato un’intera piazza di donne e bambini; naturalmente, a breve distan za, risultò che il gas era di provenienza americana e gli esecutori erano stati i ribelli. Stabilirono che le scellerate politiche di Berlusconi avevano condotto la disoccupazione dal 7,5% all’8 dil Debito/PIL dal 117 al 120. Così salutarono con giubilante fervore le nuove politiche di Monti e poi di Letta! La disoccupazione passò dall’8 al 13,1%, il debito/PIL salì dal 120 al 134%…. E via così da sempre, da sempre e da sempre…
    Io suggerisco un consiglio: ogni volta che ascoltate oppure leggete le opinioni di uno del PD, voi immaginate invece esattamente il CONTRARIO delle sue analisi e previsioni. Avrete la quasi certezza di azzeccarci.

  6. Dato che ha avuto l’ardire di rispondere a Fogliata in cotanto modo, che definire arrogante è un eufemismo, lei portatrice di “verità assoluta” e di valori altamente democratici che solo quelli del suo partito possono esibire, in quanto unti dall’universalismo cognitivo, chiedo umilmente se se la sente di rispondere, in maniera democratica, alla valanga di “apprezzamenti” ricevuti in questa pagina del nostro giornale. La prego, sia concreta nei fatti e nelle date che ella vorrà fornire se riterrà necessario confutare alcune diseguaglianze con di Lei pensiero, qui sotto esposte.
    La ringrazio anche per la vera democratica che si è dimostrata nell’aver “censurato” la mia lettera, a Lei indirizzata tramite il di Lei sito, dove rispondevo al suo spregevole pensiero in merito alla PdL regionale 342 per un referendum per l’indipendenza del Veneto, in data 15 Settembre 2013 e riportato anche da questa testata (http://www.lindipendenzanuova.com/cara-puppato-disposti-a-pagare-per-avere-la-liberta-di-esprimerci/). Nel suo sito questa lettera non è MAI comparsa, dato che non ho MAI visto su esso alcun post contrario alla sua idea. Come le ho sempre detto, sono disponibile anche al confronto diretto se lo riterrà “democratico”. Le rinnovo i miei Serenissimi saluti. Maurizio Bedin – Vicenza.

  7. Suor Pippato fa rimpiangere la mitica Tina Anselmi de Casteo, quando il Veneto contava ancora qualcosa in questo Stato, ma anche se risorgesse dalla sua tomba, ai veneti non basta più contare qualcosa in questo stato marcito e nauseabondo, perché ormai vogliono solo uscirne per respirare aria pulita.

    • Più che altro la Puppato sembra la brutta copia della Lia Sartori.Di migliore rispetto alla europarlamentare di FI ha solamente qualche etto di grasso in meno.Una cicciona senza arte ne parte che scomoda Moro e Berlinguer, in quanto da senatrice non è stata capace di far altro che collezionare figuracce.

  8. Tono altezzoso e sprezzante di consapevolezza per presunta e millantata autorevolezza culturale . La signorotta Puppato straparla di due politici statisti che avrebbero “che cosa” ? Aiutato chi? . Aldo Moro è stato ammazzato , Berlinguer Enrico ha lasciato ereditá “culturale ” soprattutto agli eredi che meno idealmente hanno capitalizzato cotanto nome , a tutti i furboni come la Pup che lo citano per aumentare il peso di quello che stanno per dire ; il suo pulpito ideologico è più vomitevole del peggior clerical bigotto . La vedo benissimo nella Russia di Bresnev anche somatica mente richiama certe contadinotte ucraine che rappresentavano il perno ed il lavoro nei campi a quel tempo , tanto di cappello a loro ; invece la Pup spaventa i suoi conterranei sillabando pomposamente di corte costituzionale come se fosse emanazione in terra della Santissima trinitá , inoltre di saccenza su cosa sia il lavoro ?! facendoci intuire che se lavora come mangia dovrebbe in tutti e due i casi porsi una dieta in quanto testimonia giá visivamente la dicotomia schizofrenica del problema e non la soluzione. Il principio della responsabilitá individuale va fornito col paradigma a logiche invertite mia cara , altro che Berlinguer Moro corte costituzionale noi voi etc. Troppo comodo .

  9. Questa e’ impazzita, e’ il tipico soldatino di sinistra che ha sempre e solo seguito le direttive di partito e non ha MAI TENUTO IN CONSIDERAZIONE LE ESIGENZA DEL TERRITORIO!! Adesso dice quello che dice per raccattare qualche voto. VERGOGNATI, HAI LA FACCIA COME UN CULO!!

  10. Forse la Pupato confonde il Federalismo che non si è mai visto o intravisto con i federali o i prefetti di mussoliniana memoria che sopravvivono alla dittatura e, nella sua democratica Italia, mantengono in vita il codice fascista Rocco del 1926 che trasforma i reati d’opinione in reati penali come conferma la recente inchiesta contro i patrioti serenissimi che vengono incarcerati perché “colpevoli di indipendenza”. E’ lei insieme ai suoi sodali che trasforma una ruspa in carro armato e un tubo in un cannone.Lei non ha un’altra idea del mondo,ma vive in un altro mondo,tanto da non accorgersi che nella sua città oltre cento donne sono state stuprate dalla soldati americani che,insieme a decine di bombe atomiche sono li pronti a esportare la democrazia nel mondo.Vorrei comunque porle alcune domande e non mi aspetto risposte. Domanda n° 1 . I più anche Veneti(non lei o a sua insaputa?) ignorano che il decreto legislativo n. 212 del 13 dicembre 2010,quello del semplificone Calderoli denominato ammazza norme,ha abrogato( per errore?ma più probabilmente su ordine di qualche organismo internazionale il regio decreto n3300 del 4 novembre 1866 ,col quale fu dichiarato che le provincie della Venezia e di Mantova facevano parte integrante del Regno d’Italia,e la relativa legge di annessione n3841 del 1866.Abrogando la legge di annessione,l’Italia non ha più alcuna giurisdizione e proprietà sui territori delle Venethie(Veneto-Trentino FriuliVG-Brescia-Bergamo-Crema-Mantova)cioè su tutti gli ex territori appartenuti alla Serenissima.Sarà un caso ma gli intimiditi sono residenti nei territori della Serenissima Repubblica e sono i titolari della sovranità originaria che non è dello stato italiano,ma del POPOLO VENETO.Non ci interessa cosa ha votato perchè è una rappresentante dello stato italiano e non del popolo Veneto:ha dichiarato che ha fatto interventi nella guerra contro la Serbia,peraltro mai dichiarata dal parlamento italiano,perchè non interviene presso la croce rossa internazionale perchè prenda in consegna Luigi Faccia che si è dichiarato prigioniero di guerra:ma come si fa ad essere prigionieri di guerra,se non c’è una guerra?Se non c’è una guerra,ma una semplice occupazione militare,perchè l’O.N.U.non impone,come ha fatto con i regimi coloniali,lo sgombero delle truppe occupanti?A rigor di logica giuridica,visto che la sovranità originaria è dei popoli e non degli stati che sono quindi titolari di una sovranità derivata,non era nemmeno necessario il plebiscito digitale,infatti una volta abrogato il plebiscito del 1866 che è il titolo di vigenza del dominio italiano sulle Venethie l’Italia non ha più giurisdizione sul Veneto e non sa più se il Veneto le appartiene.Ma l’Italia non ha mai rispettato nessun trattato né europeo(è il paese più sanzionato) né internazionale e, di fronte ai suoi vari bluff ,il Veneto o ciò che di esso rimane ha fatto un plebiscito digitale secondo le normative U.E.,quelle stesse che l’Italia è geneticamente incapace di rispettare,e che restituisce al Popolo Veneto che ne è l’unico e originario detentore la sua sovranità.
    Quindi fuori l’Italia dal Veneto,insieme al suo apparato burocratico-repressivo capace di produrre solo parassitismo,mafie,corruzione e guerre,alcune e non poche condotte contro quelli stessi popoli che il moloch pretende di governare…. senza averne alcun diritto.

    • Perchè fare le”guerre” con le armi del passato? Ok erano conseguenze storiche derivanti dalle condizioni precedenti.Ora con delle situazioni nuove forse dobbiamo affrontarle in modo diverso.Si stà facendo
      strada la modalità della DD. Il 5S non è un caso,l’evoluzione sarà diversa,ora è costretto a lottare con le usanze tuttora in essere.Affrontiamo problemi pratici del vivere.Se è vero che dobbiamo destrutturare i costi derivanti dall’uso della carta con l’uso appropriato della infotelematica. Bisogna far circolare i bit, non gli atomi di carta. I bit sono trasparenti con la carta alcuni uomini, pagati non per produrre,la fermano in momenti opportuni ed altri in quel momento non hanno elementi per giudicare. http://www.techeconomy.it/ La razionalizzazione farà sparire tanti discorsi pseudo ideali,meno deleghe e controlli perchè tutto trasparente. Pensate la DD a regime,tutto sarà decentrato,più facile da comprendere,più vivibilità con meno strutture rappresentanti solo un costo http://chn.ge/1j4zpLx è un es.quanto potrebbe partecipare al cambiamento? La gente semplice vorrebbe potersi dedicare alle attività lavorative, si stà domandando a cosa servono 20m sindacati e tante altre strutture che partecipano a mantenere in piedi questo sistema assieme a tante altre diventate istituzioni. Ora iniziano ad apparire dei tacconi applicati sul contenitore Italia.

  11. Nell’aprile 2014 ha destato forti critiche la frase « Le nostre riforme elimineranno la presenza fisica dei militanti leghisti. » pronunciata dall’onorevole Puppato nella trasmissione Agorà.[17]

    wikipedia

  12. Tutta la partitocrazia italiana è contro qualsiasi forma di autonomia e indipendenza di una parte del paese, in questo quadro desolante, il PD è FORSENNATAMENTE
    CONTRO basta vedere come si comporta in regione Veneto.
    Detto questo, come può questa donna pensare anche solo lontanamente che una persona normalmente intelligente possa credere a quanto lei afferma.
    E’ il peggio del peggio allontaniamola da questo giornale.

  13. Non pensavo di dovermi leggere tante idee komuniste in un colpo solo.

    Questi hanno il loro di breviario e se lo leggono 24h su 24h.

    Sembrano davvero tutti kompagni sti patrioti della poltrona rossa.

    Non serve ascoltarli tutti, ne basta uno perche’ tanto quello e’ il breviario ke loro si leggono appunto in tutti i minuti di tutti i santi dì e sante notti. Non dormono per poter leggere…

    Poi questa, sorella veneta (non e’ che e’ invece marziana?), ha un’aria da madonna, da una che ne sa una piu’ del diavolo o del demonio. Che schiacci il serpente?

    Spero che le metafore usate non siano oggetto di rivalsa perche’ di questi tempi la mancina legge (del Mancino) colpisce chi osa esternare le sue idee.

    Gia’, siamo nel Paradiso Terrestre qua nella terra dei nostri AVI ma come il primo abbiamo e il serpente (il komunismo) e la EVA.
    Purtroppo l’Adamo ci casca spesso e volentieri per via della mela.

    Ed io a starnazzare: …gia’, la Eva, e’ stata pericolosa sin dalla prima…

    Spero davvero che il komunismo o kattokomunismomafioso abbia la meglio (per noi vorrebbe dire il peggio) su tutto.

    Come in “Ultimatum alla Terra” quando si e’ a un passo dal baratro, dallo sfacelo, ci si rende conto di dove si e’ arrivati. Solo a quel punto sti kattokomunistimafiosi si renderanno conto della loro posizione da capogiro. Da SODOMA E GOMORRA..! Non voltatevi indietro perche’ il komunismo ne ha fatti di morti e direi abbastanza.

    Credo che ad oggi questi illustri personaggi della politica e anche dell’intellighenzia non si rendano conto di quello che stanno facendo.

    E visto che siamo sotto Pasqua facciamo nostra la frase del Cristo Re dei Giudei: …perdona loro perche’ non sanno quel che essi fanno…

    Buona Pasqua a tutti.

    Amen

    PS1:
    …a un passo dal baratro… tutti si ravvedono, speriamo succeda a questi nostri fratelli e sorelle sempre con quel breviario lì in mano: manco fosse il libretto rosso di Mao.

    PS2:
    perdonatemi se ho osato troppo.

    PS3:
    RISORGEREMO UN Dì, l’e’ certo ma ci vorranno altre madonne.

    PSM

  14. La signora Puppato ci ricorda che “Il nostro progetto (del partito dempcratico) discende da due linee della tradizione politica, quella socialdemocratica di Berlinguer e quella popolare di Moro, ovvero due grandi statisti che hanno cercato di portare l’Italia fuori da uno dei periodi più cupi della nostra storia” . Premesso che definire grandi statisti Berlinguer e Moro è una opinione lecita della Puppato ma rimane la sua opinione. Per molti, questi due personaggi, sono quelli che hanno dato vita alla linea politica del “catto-comunismo” un modo di pensare aberrato ed aberrante. Non so da quale linea “della tradizione politica”, se da quella che raccoglie i comunisti giratori di giacchetta o i baciapile filovaticani, lei provenga, sicuramente la signora Puppato non ha mai letto Gramsci, non ha mai ricercato la verità storica contro le menzogne propinate da decenni dallo stato italiano che, ricordo alla signora, è uno stato ma non è una nazione perché è sufficiente consultare un dizionario della lingua italiana per capire la differenza. Guardi, cara signora, la democrazia, parola di cui anche lei si riempie la bocca, lei non sa neppure cosa sia. Faccia una gita in Svizzera e veda come funzionano le cose ma, soprattutto studi e si documenti portando, nel contempo, in riduzione le chiacchiere.

  15. Gentile ON Puppato,lei dice che la lega e la destra non hanno portato autonomia o federalismo al Veneto,ed all Italia in genere,ed ha ragione.Io però,una riforma in senso federale l avrei accettata anche dalla sinistra,ma non mi pare che ciò sia accaduto.
    Lei afferma che il PD è un partito federalista,ma a me pare che le riforme costituzionali che Renzi vuole attuare,vadano in senso opposto.
    Infine, è mia modesta opinione,che uno statuto speciale,oggi,servirebbe a poco,poiché non ci consentirebbe di attuare riforme importanti in settori come giustizia, lavoro,scuola, che da molto,ormai,non ci rappresentano più.

  16. La Puppato ha perso una buona occasione per restare ziutta ! Lei che è “collaborazionista”del regime italiano dimentica che il PD non è “da sempre” federalista ma piuttosto da sempre “opportunista”.
    Andasse a lavorare o almeno aprendere esempio dal povero Berlusconi che tra i policiti della “tirannia” forse è l’unico che sa cosa vuol dire lavorare veramente.
    La gente veneta ha i coglioni pieni dell’Itralia Unita, dei suoi partiti e dei suoi politici, tutti parassiti dal primo a sinistra all’ultimo a destra.
    Pupato scoltime adoperite per far verzer i Casini da novo, ti faressi meio.

  17. Il PD un partito federalista ?!?

    ha ha ha ….. quante balle ! si è sempre opposto a qualsiasi riforma a Roma e a Venezia, e oggi si oppone al referendum, il cosiddetto partito Democratico

    vedremo alle prossime elezioni in Veneto di maggio se qualcuno ci crede

  18. Carissima Puppato !
    Si vede che lei non ricorda (o non conosce) eanche quello che dicono i suoi idoli.
    Le ricordo io qualcosa che le va proprio a pennello.
    Berlinguer ebbe a dire a Dalema : “I comunisti mentono persino quando non è necessario “

  19. Anche Cacciari è federalista inascoltato da sempre, e ora vivacchia con i gettoni di presenza nei talk show. Lo chiamano perché è la versione politicamente corretta di Sgarbi, ma come lui sbraita sguaiatamente assai e inutilmente, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Sono vent’anni che aspettiamo il federalismo e lo sanno anche i sassi ormai (a parte Puppato e Cacciari, evidentemente fatti di materia più dura) che lo Stato italiano non lo concederà mai. Ora vogliamo solo la nostra LIBERTA’.

    • e a colpa xea dei comunista che hanno comandato tutto questo dopoguerra…. o de a lega che se mete insieme ai compari 65/65 siciliani par no cambiar gnente….

  20. TRiplo salto mortale carpiato con avvitamento. E’ incredibile la faccia tosta dimostrata dalla Puppato con questa lettera..

  21. Oh si invece, che tutti noi abbiamo capito che cosa è il PD!….e stia sicura, ON. Puppato che non ci faremo più incantare dalle vostre meline…ABBIAMO BISOGNO DI ARIA NUOVA, PULITA ! mi è bastato sentire i vostri discorsi da forcaioli dopo l’arresto dei veneti patrioti ….Basta partiti Italiani e soprattutto, visto che siamo in tema basta PD.Non è che a guardare gli altri partiti ci sia da stare allegri ma il suo partito, il suo GRIGIO partito covo di intellettuali e di gente superiore, le ha votate tutte ma proprio tutte le leggi più indecenti di questa sventurata republichetta!A trovarlo ,un solo operaio che vi voti! del resto state ancora aspettando di avere i voti degli immigrati per salvarvi!Senza rancore ma con tanta amarezza! la saluto!

  22. Galan e Zaia ga fato afano…e i afari sui e de so amissi.
    El PD veneto no existe: existe el PD italian e tuti ke ghe và drio ai capi italiani. Par el PD le Venesie xe solo italia del nord-est.
    Come Zaia e Galan ga fato el contrario de queo ke i gheva dito ke i gavaria fato, anca el PD ke par exenpio el gera contro la cementificassion, dove ke ghe gera lori i ga fato costruir anca insima i albari…xe ke el PD co paroe come “sostenibilità” o “sussidiarietà” i se’a cava senpre e i inmaga i bauki dei veneti.

  23. Che tristezza… Questa politicante e i suoi sofismi sono sconcertanti…per prendere voti fa passare il messaggio subdolo e ipocrita che il pd VENETO vuole il federalismo….omettendo che il pd TALIAN (ossia il padrone del pd veneto) piuttosto griderebbe heil Hitler che concedete un minimo di federalismo….CARA PUPPATO DI LA VERITA: NEPPURE IL FANTOMATICO PD VENETO VUOLE IL FEDERALISMO! QUELLO CHE VUOLE É FARE UNA BELLA SCORPACCIATA DI VOTI DI SINISTROIDI VENETICI CHE HANNO CAPITO CHE CON I TERRONI TALIANI SI VA A FONDO! se rosi Bindi é più bella che intelligente tu puppatona mia sei più magra che coerente

  24. Gentilissima Puppato,
    Secondo Lei la maggior parte dei voti provengono dal Cile. Ebbene, perché voi del PD non lasciate ai veneti di decidere come governarsii con appunto un referendum tramite la Regione?
    Con quale coraggio Lei si definisce democratica se non ci lascia votare? Non Le sembra una contraddizione?
    Guardi che i veneti sono molto piú intelligenti di quello che Lei crede.
    Noi non crediamo piú a nessun politico di stampo italiota.
    Il Veneto sarà indipendente. Prepari le valigie.

    • Concordo con lory.Questa cicciona inconcludente non ha il senso della misura e non solo a tavola.Quando la ministra De Girolamo oggi politicamente con Alfano e moglie di un compagno di partito PD della Puppato,offendeva in diretta RAI noi veneti con termini come “contadinacci” la Puppato ridacchiava sotto i suoi baffi schiariti.ITALIANA e italiana pura del gruppo peggiore altro che veneta.

  25. La Puppato è quel tipo di veneta che rivendica i diritti dei Veneti chiedendo con voce soave “par piaxere” ai suoi capi, pronta alla minima obiezione a rispondere con un sonoro “comandi sior paron”.
    La vedrei bene a vendere polenta e quaje.

  26. E’ a dir poco ridicolo che un personaggio del calibro della Puppato si proponga come paladina del Federalismo e rappresentante delle istanze dei Veneti davanti allo stato italiano.
    Chi è trevisano se la ricorderà bene mentre faceva campagna elettorale a favore del referendum che ha affossato l’unica riforma minimamente federale che un governo sia riuscito a far passare.
    Questa “basabanchi” in salsa rosso-grillina (come dimenticare che a inizio legislatura si era proposta anche come pontiere per un governo Grillo-Bersani?) mente sapendo di mentire.
    Darle spazio in questo sito dimostra la grande apertura e disponibilità ad ascoltare ogni opinione… ma dovrebbe essere la stessa Puppato a vergognarsi di ciò che afferma, smettendola di prendere in giro noi veneti.

    • mi me ricordo ke a Montebeuna no la ga fato sonar na tribute band dei Slayer parké la dizeva ke i gera satanisti ahahahahh!!!

  27. Per me il PD è il partito odierno più vicino al fu partito fascista, dopo si può dire ciò che si vuole ma tanto la linea diretta che accomuna comunisti e fascisti è il socialismo e non certo il liberismo, alla faccia del federalismo.

    no dolet

  28. ” anche Lei non ha compreso appieno (per non dire per nulla)cosa sia il Partito Democratico”? Quando una persona che pronuncia queste parole, cioè non è lei che parla in politichese (dire tutto e potere dimostrare il contrario di quello che quello che ha detto) ma gli altri, che sono brutti sporchi cattivi e ignoranti, pertanto non capiscono lei, alta bionda con gli occhi azzurri, colta e intelligente, quando parla non dice parole ma progetti indiscutibili.magari irrealizzabili. Per farla breve, io non la voterò mai.
    P.S.: il resto dell’articolo non ho finito di leggerlo perchè dopo queste parole ne ho avuto abbastanza.

  29. La Pupato ła scrive:

    Io amo il Veneto e non sopporto che chi se ne fa difensore riduca una tradizione ed una cultura secolari, fatte di arte, letteratura, teatro e usanze politiche e sociali di qualità eccezionale, nonché un tessuto industriale e associativo odierno di primo livello nel mondo, a stupidaggini folcloristiche inventate di sana pianta e ridicole scimmiottature rivoluzionarie. …

    Me despiaxe Pupato ma te ghe na vixon orenda, clasista e gnorante de ła Coultura: ła Coultuta ła xe ben altro da l’arte, da ła leteradura e dal teatro; e ła tradision veneta no ła xe secołar ma miłegnara.
    Ti no te ghè creansa par el povoło, te si de na gnoransa orenda e anca etno-soço-rasista.

    El stado tałian, par naltri veneti, lè sta na granda dexgràsia co łi so monarkeghi, łi so łeberałi, łi so repiovegani, łi so fasisti e łi so comounisti, vargognate Pupato.

    Pupato no te si de çerto mejo de Galan o de Xaia, a si tuti marudene, a si materia-pus-piaghe par i veneti.

    • Alberto perchè usi la ł (elle del cazzo) quando scrivi in veneto ? Sai che è stata inventata dalla “cricca di Bassano” (4 esaltati che si sono autonominati “padri” della Lingua Veneta?).
      E’ peccato constatare che molti venetisti, pur avendo a cuore l’Indipendenza del Veneto, siano di una colossale ignoranza proprio nella grafia ….

      • Piero mi no so tałian a so veneto e doparo na grafia ouropea:

        Coała grafia par ła łengoa veneta?
        http://www.filarveneto.eu/forum/viewtopic.php?f=51&t=261

        Łàsa star łi exaltà, ke par mi łi xe coełi ke dopara ła grafia tałiana e ke łi crede ke ła łengoa veneta ła vegna dal latin.

        Ke i Santi del Çeło łi te tegna de ocio
        e kel to Anxoło el te custodisa dal bon ła note e ‘l dì;
        ke ła Madona ła te couerxa co łe ałe del so xendałe
        e kel nostro Pare Çełeste el diga ben de ti el te bendiga!

      • piero, un po de pietà…ne l’è therto colpa dei veneti no saver scrivar in veneto… l’è pi de thento ani che no se scrive pi in veneto e ‘l prodoto final l’e sta Pupato che se trovemo a pontificar, che la xe anca andata a scoea pi de i altri par sortir sto risultato… stemo freschi se scolten ea e chi come ea che i speta comandi da Roma se no no i xe nesun!

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