Puigdemont, pressioni da Madrid per revoca immunità europarlamento

I tre eurodeputati separatisti catalani, tra cui l’ex presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, che rischiano di essere privati della loro immunita’ a marzo hanno denunciato la “natura politica” del procedimento nei loro confronti al Parlamento europeo. La revoca dell’immunita’ e’ stata approvata ieri dalla Commissione giuridica con 15 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astensioni. La decisione della commissione sara’ sottoposta alla sessione plenaria di marzo. “Questo voto e’ stato tanto prevedibile quanto deplorevole”, ha dichiarato Carles Puigdemont, che ha denunciato “la pressione” esercitata sui dagli eurodeputati spagnoli sui loro colleghi europei. Con lui alla conferenza stampa anche i due compagni di partito, gli ex ministri catalani dell’Istruzione, Clara Ponsati, e della Salute, Toni Comin. “Puigdemont e’ ora piu’ vicino a essere processato dai tribunali spagnoli. Nella commissione giuridica del Parlamento europeo, abbiamo approvato, con i voti del Ppe, la revoca dell’immunita’ di un latitante per aver compiuto un colpo di Stato contro la Costituzione”, ha sottolineato il presidente del Partito popolare spagnolo, Pablo Casado, in un tweet.

Eletti al Parlamento europeo nel maggio 2019, Puigdemont, Comin e Ponsati sono sotto processo in Spagna per l’organizzazione nel 2017 di un referendum sull’indipendenza, violando espressamente la legge che lo proibiva. Colpito da un mandato d’arresto emesso dalla Spagna per “sedizione” e “appropriazione indebita di fondi pubblici”, Carles Puigdemont, presidente del partito indipendentista Insieme per la Catalogna (Junts) si e’ rifugiato in Belgio per sfuggire alla giustizia di Madrid. La procedura per revocare l’immunita’ dei tre eurodeputati e’ stata avviata nel gennaio 2020. In caso di revoca dell’immunita’, spetta alle autorita’ del Paese del deputato decidere se revocare o meno il suo mandato. Ma la decisione di estradarli in Spagna dovrebbe essere presa dalle autorita’ dei Paesi in cui vivono: Belgio per Puigdemont e Comin, Scozia per Clara Ponsati. Diversi ex leader catalani rimasti in Spagna, tra cui Oriol Junqueras, vice presidente dell’amministrazione di Puigdemont e membro del partito indipendentista Erc, stanno scontando pesanti condanne in carcere.

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