Prove generale di lockwdown mondiale? Siti web inaccessibili su tutto il globo. Ed è crash di Amazon Web Service e Fastly

Numerosi siti web, tra cui quello Casa Bianca, del governo britannico e di molti media internazionali , ieri sono risultati inaccessibili. Messaggi come “Error 503 Service Unavailable” e “connection failure” sono apparsi sulle pagine web della CNN, del Financial Times, del Guardian e del quotidiano francese Le Monde. Il sito web della Casa Bianca restituisce un messaggio di errore ma e’ stato di nuovo raggiungibile dopo pochi minuti. I domini web gov.uk sono rimasti non disponibili dalle 11:30 ora locale. La BBC e il New York Times sono stati temporaneamente inaccessibili, ma anche in seguito sono tornati disponibili.

Il fornitore di Content Delivery Networks (Cdn) Fastly ha comunicato che e’ stato identificato ed e’ in corso di soluzione il problema al cloud che ha reso irraggiungibili migliaia di siti internet in tutto il mondo. Nel frattempo alcuni siti che erano risultati irraggiungibili, come la Bbc e il Guardian, sono poi tornati online passando a un altro Cdn.

 

E’ un problema tecnico ai sistemi cloud di Fastly e Amazon Web Service la ragione dell’inaccessibilita’ di migliaia di siti internet in tutto il mondo. Fastly, una delle aziende piu’ utilizzate al mondo per i servizi di Content Delivery Management, ovvero la rete di server che consente la consultazione dei contenuti, ha spiegato che sta ancora indagando sulla ragione del disservizio. Da Amazon Web Service non e’ ancora giunta alcuna comunicazione.

I Content Delivery Network (Cdn) sono una delle parti fondamentali dell’infrastruttura internet mondiale. Queste compagnie gestiscono reti globali di server per ottimizzare la performance e l’accessibilita’ dei servizi web. I Cdn funzionano da server intermediari e immagazzinano i dati nel server piu’ vicino possibile all’utente finale. Senza i Cdn, ogni informazione dovrebbe essere trasmessa dal server originale, magari dall’altra parte del mondo, ogni volta che viene caricata una pagina. Con il tempo l’offerta dei Cdn e’ diventata sempre piu’ sofisticata e comprende numerosi servizi di sicurezza che vanno dalla protezione DDos (cioe’, mitigazione degli attacchi di negazione del servizio distribuiti) a firewall per applicazioni web che ostacolano il traffico da clienti sospetti. OltrE a Fastly e Amazon Web Service, tra i fornitori di Cdn piu’ utilizzati figurano Cloudflare, CloudFront e Akamai. Il crash odierno non sembra essere limitato a singoli nodi di server ma appare di carattere globale.

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Moratti: disincentivi per chi non si vaccina

Articolo successivo

Quanto è democratico con i catalani il Partito Popolare ... Quello che è in maggioranza in Europa, per capirci