PROSEGUE LA MARCIA FUNEBRE DELLA GRECIA

di REDAZIONE

Non nego che apprezzo ed ammiro i blogger di Rischio Calcolato, specialmente FunnyKing. Trovo tuttavia che abbiano un severo handicap: che siano degli inguaribili ottimisti. Ieri l’Hellenic Statistical Authority ha rilasciato il suo usuale comunicato stampa, che verte l’Indice di Produzione Industriale. Suggeriei a tutti i Signori Lettori di leggerlo con calma, senza tralasciarne una sola riga.

L’ottimismo resterà embricato sulle bitte della strozza. L’incipit é scarno ed essenziale. L’Indice della Produzione Industriale segnala un -8.5% a/a. In particolare:

1. Estrazione e lavorazione di minerali: -7.9%;

2. Produzione manifatturiera: -8.8%;

3. Produzione elettricità: -8.9%.

Se si compara il T1 2012 con il T1 2011 si evince:

1. Estrazione e lavorazione di minerali: -4.6%;

2. Produzione manifatturiera: -9.2%;

3. Produzione elettricità: -5.3%.

Ecco le variazioni a/a di alcuni settori:

1. Estrazioni di terre metallifere: -25.8;

2. Produzione di bevande: -24.4%;

3. Produzione legata al cuoio: -39.0%;

4. Produzione di prodotti da stampa: -23.2%;

5. Autoveicoli, furgoni e similari: -47.1%;

6. Forniture e ricambi per autovetture: -35.3%.

7. produzione di alimenti: -9.8%.

Si noti che le voci dal punto 1 al 4 compreso sono (erano) prevalentemente destinate all’estero. Si lascia ai Signori lettori l’onere di trarne le conclusioni.

Un sola domanda. Valeva proprio la pena che i Contribuenti europei si siano tassati per più di quattrocento miliardi per arrivare lo stesso al fallimento?

di Giuseppe Sandro Mela

FONTE ORIGINALE: http://www.rischiocalcolato.it/2012/05/prosegue-la-marcia-funebre-della-grecia-i-dati-di-hellenic-statistical-authority-presto-in-italia.html

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