PRONTA L’USCITA DELLA GRECIA DALL’EURO. UE: SI, NO, FORSE

di REDAZIONE

La Commissione europea non sta lavorando su piani d’emergenza in caso la Grecia esca dall’euro. La smentita arriva da Bruxelles. In mattinata, era stato il commissario europeo al Commercio, Karel De Gucht, a confermare in un’intervista al quotidiano belga De Standaard l’esistenza di un simile scenario. “Un anno e mezzo fa ci poteva essere il pericolo di un effetto domino, ma oggi ci sono, all’interno sia della Bce che della Commissione europea, servizi che stanno lavorando su scenari d’emergenza nel caso la Grecia non ce la faccia”, aveva dichiarato De Gucht. Il commissario aveva poi sottolineato: “Un’uscita della Grecia non significa la fine dell’euro, come qualcuno sostiene”.

Il presidente del Consiglio Mario Monti e’ atterrato a Washington: destinazione a Camp David, dove partecipera’ alla riunione del G8, per poi volare a Chicago per il vertice Nato. Oltre una dozzina di leader delle massime potenze mondiali affiancheranno il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. In cima all’agenda figurano le preoccupazioni per la crisi economica dell’Eurozona e la strategia di uscita degli alleati Nato dall’Afghanistan. Per Obama, nell’anno delle presidenziali, si tratta di una grande opportunita’ per mostrare agli americani la sua leadership sullo scenario globale, visto che gioca in casa. Sulle montagne Catoctin del Maryland, al G8 denominato quest’anno “Acting Together” , sara’ la crisi dell’Eurozona a tenere banco: i fari saranno puntanti sul nuovo presidente francese, il socialista Francois Hollande. Dalla fine del 2011 la crisi del debito in Europa ha comportato cambi di governo in Italia, Spagna, Grecia e, nei giorni scorsi, in Francia.

L’obiettivo al G8 sara’ quello di trovare un compresso sull’Europa, tra misure per la crescita e il rigore professato in primo luogo dai tedeschi. Obama potra’ contare su un nuovo alleato quando si porra’ l’accento sullo sviluppo: il francese Hollande, che e’ stato invitato alla Casa Bianca per un incontro prima dell’inizio del summit. Gli otto leader del pianeta arriveranno a Camp David questa sera; saranno accolti da Obama per la cerimonia di benvenuto alla 19:30, prima della cena di lavoro tra i capi di Stato e di governo. Sara’ poi il presidente del consiglio italiano, Mario Monti, come richiesto da Obama, ad aprire la prima sessione di lavoro alle nove del mattino di domani con un intervento sull’economia.

A margine del G8, il presidente del consiglio italiano avra’ una bilaterale con il neo premier russo Dmitri Medvedev, secondo quanto annunciato dall’ambasciatore russo a Roma Alexey Meshkov. Come e’ noto, Vladimir Putin, non partecipera’ ne’ al G8, ne’ al vertice Nato “perche’ impegnato nella formazione del nuovo governo”. Secondo quanto riportato dal giornale russo Kommersant Business, Obama avra’ una bilaterale con Medvedev a margine del G8 a Camp David. Sempre secondo quanto scrive il giornale russo citando fonti del governo di Mosca, Obama ha deciso di non discutere le questioni della difesa missilistica e delle relazioni economiche durante la bilaterale per l’assenza di Putin. Questi temi saranno affrontati direttamente da Obama e Putin durante il G20 in calendario a giugno in Messico.

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