Priorità nei vaccini? Ci si affida all’algoritmo…

Il dipartimento di Statistica dell’Università Milano Bicocca ha messo a punto un algoritmo che identifica chi ha la priorità nelle vaccinazioni contro il Covid-19 tra i nominativi dei cittadini tra i 18 e i 79 anni a partire dal loro profilo clinico, in base alle diagnosi e terapie che hanno ricevuto. La Lombardia è stata l’area pilota per metterlo a punto e l’algoritmo è stato recepito nei giorni scorsi dalla Regione. Sono state identificate 23 malattie-parametri che pesano sul rischio di manifestazioni cliniche severe o fatali connessi al Covid, spiega a LaPresse Giovanni Corrao, professore di statistica medica della Bicocca che ha coordinato il progetto. L’algoritmo è stato messo a punto con i dati della prima ondata epidemica della Lombardia, da marzo a giugno 2020, è stato valutato se funzionasse anche nella seconda ondata epidemica da luglio a novembre, ed è stato poi provato sull’intero periodo epidemico, marzo-novembre 2020, in Val d’Aosta, Marche, Puglia, Sicilia, “quindi Nord, Centro, Sud e un’isola, quasi un terzo della popolazione italiana, circa 20 milioni di persone”, aggiunge Corrao.

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