Presidente Camere commercio venete: mi incateno se Roma non paga le imprese

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di Roberto Bernardelli – Questa non è propaganda. E’ vita reale. Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto reclama 50 milioni a vario titolo tagliati alle Camere di commercio nonostante i percorsi virtuosi di accorpamenti, riduzione della struttura, senza tuttavia abbandonare le imprese. Certo, meno fondi, meno servizi, meno aiuti. Se il governo non risponde, ha annunciato che sarà pronto a incaternarsi per protesta. Gli ultimi esborsi da girare a Roma, Pozzi si è rifiutato di spedirli alla capitale, con tanto di ricorso al Tar.

Com’è strano, però. Non leggiamo questa denuncia sui social o sulle bacheche progandistiche dell’opposizione o della maggioranza che dice di ridurre le tasse. Dove? A casa nostra no di sicuro. Il problema dell’Italia sono solo i porti, che incassano il mal di pancia della gente. Ma alla gente chi lo dice che avanti così le imprese chiudono?

 

 

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