Poveri italiani, credono ancora nel Quirinale e nella magistratura

di REDAZIONE

Cittadini e Istituzioni sempre più lontani. Secondo il tradizionale Rapporto Italia dell’Eurispes esiste uno scollamento tra i cittadini e le Istituzioni, che si manifesta attraverso un grado di sfiducia diffuso e generalizzato. In sette casi su dieci (70,6%) gli italiani indicano che la propria fiducia nelle istituzioni è diminuita. Tra le singole istituzioni considerate si salvano con fatica, mantenendo i risultati dell’anno precedente e non superando comunque il 50% dei consensi, il Presidente della Repubblica (44,2%) e la Magistratura (41,4%).

Governo e Parlamento raccolgono solo il 16% dei consensi. Resistono come punto di riferimento le forze dell’ordine e di sicurezza raccogliendo largo consenso: arma dei carabinieri (76,3%),marina militare (67,7%), aeronautica militare (65,2%),corpo forestale (62,6%), polizia di stato (61,8%),esercito (59,3%), guardia di finanza (58,8%). In salita nei consensi la chiesa (+12,4%) e la scuola che arriva al 53,6%. Le associazioni di volontariato rimangono le più apprezzate (74,5%).

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