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Plebiscito.eu: “Ecco i primi 65 Uffici Pubblici Veneti”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mentre anche Il Sole 24 Ore dà atto dello spessore intellettuale del progetto politico di Plebiscito.eu e della rivoluzione digitale in atto che porterà a un nuovo Rinascimento, i primi segnali concreti di esercizio di indipendenza del Veneto vengono dalle prime 65 richieste di attivazione di Uffici Pubblici delle Comunità della Repubblica Veneta. Tale endorsement segue quello proveniente da tutt’altra sponda ideologica, grazie al comunicato pubblicato sempre oggi dai Centri Sociali Veneti, testimoniando una saldatura bipartisan attorno al riconoscimento della profondità delle ragioni e del progetto indipendendentista veneto moderno messo in atto da Plebiscito.eu.

Il tentativo in corso da parte dello stato italiano di impaurire l’opinione pubblica veneta tramite un procedimento giudiziario farsesco sta quindi ottenendo l’effetto contrario, oltreché dimostrare un atteggiamento da stato di polizia, che incarcera persone pacifiche come Franco Rocchetta, per il solo reato di aver espresso le proprie idee. Domani mattina inoltre Gianluca Busato, ospite in queste ore in Sardegna, parteciperà al Convegno Nazionale del Partito Sardo d’Azione, presso la Fiera di Cagliari, invitato dal Presidente Giacomo Sanna per presentare il progetto di referendum di indipendenza tramite rete telematica.

Gianluca Busato ha commentato: “Diffondere il metodo, lo strumento e la sostanza della nostra rivoluzione digitale è una delle missioni della nostra organizzazione ed è evidente che  la collaborazione con la forza storica dell’indipendentismo sardo è un passaggio fondamentale per coinvolgere tutti i territori e i popoli oppressi dello Stato italiano. In questo momento inoltre in cui emergono i tratti farseschi di un’azione giudiziaria repressiva che si è già trasformata in un boomerang per lo Stato italiano che invece di diminuire ha aumentato il favore del popolo veneto per l’indipendenza e per  il percorso democratico e pacifico che abbiamo intrapreso con il referendum digitale, è per noi fondamentale riuscire anche a cambiare lo scenario d’azione.

In tal modo espandiamo il virus della rivoluzione digitale anche in altre territori, e credo che l’effetto pandemico sarà inarrestabile, perché lo stato è odiato da tutti i suoi sudditi in ogni dove. Al contrario, l’affetto e la vicinanza ai Veneti sta crescendo di ora in ora anche al di fuori dei confini della Repubblica Veneta”.

Ufficio stampa-Plebiscito.eu

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8 Comments

  1. Anche i Sardi, devono essere proprio delle menti per farsi infinocchiare da una piattaforma non certificata da nessuno, e senza che ci sia uno straccio di prova ( atto pubblico ufficiale, o scrittura privata autenticata), che confermi il risultato. Se avessero votato 2mln di persone, la domenica successiva a Montegrotto, gli organizzatori non avrebbero preso una sala in un albergo che poteva contenere solo al massimo qualche centinaio di persone. Suvvia, siamo veneti, non creduloni !!!

    P.S. Che poi, ci sia un ex-diplomatico a certificare i dati, senza uno straccio di prova, e fatto passare per un osservatore internazionale, la dice lunga sulla credibilità di certe persone.

  2. Il virus della rivoluzione digitale ? Un’altra trovata della solita banda del buco, per giocare alla play station, x-box ecc…. e fare i patrioti da tastiera del web 2.0 and more….tanto poi ci vediamo alle elezioni, giusto !!!!

    Queste cose vanno bene, solo per ingegneri informatici che cercano di sbancare il lunario con i loro prodotti, non per gente che vive la realtà del quotidiano producendo PIL, con le loro mani. Ridicoli è veramente a dir poco !!

    Poi, basta vedere la lista dei 10 eletti, a parte qualcuno ex-novo fatto eleggere (ma controllabile), gli altri sono tutte persone conosciutissime membri storici del clan indipendenza digitale e virtuale. E tutto si ferma, come sempre dietro a proclami, mentre i fatti…. è importante che li facciano altri ( vai avanti, che mi vien da ridere). I veneti sono tutti solidali con i Serenissimi 2 ( IO PER PRIMO), ma se ne guardano bene a fare come nel 1848 ( che poi fu l’inizio dell’idea italica in veneto).

    Differenza tra diritto pubblico e diritto privato
    Il dir è lo strumento con cui la vita sociale si da un’organizzazione, esso si divide in:
    -Pubblico: regola i rapporti tra Stato o enti pubblici ed i privati quando i primi agiscono in posizione di supremazia.
    -Privato: disciplina i rapporti interindividuali sia dei singoli che degli enti privati lasciando all’iniziativa personale anche l’attuazione delle singole norme. Qui i soggetti privati si muovono in condizioni di parità.
    Le norme di dir privato si distinguono in: a)imperative: quelle la cui applicazione è imposta dall’ordinamento prescindendo dalla volontà dei singoli; b)dispositive: norme la cui applicazione può essere evitata mediante un accordo degli interessati.
    Dal ceppo del dir pubblico, invece, derivano il dir costituzionale, amministrativo, penale ecc.
    Dal ceppo del dir privato derivano il dir civile, il dir commerciale, dir di famiglia ecc.
    Questa bipartizione oggi però non ha più tanto valore infatti esistono norme di dir pubblico che riguardano anche i privati e viceversa.
    Di solito le norme di dir privato sono le norme dispositive mentre quelle cogenti appartengono al dir pubblico.

  3. Bravi ragazzi ! non fermatevi ,non guardate a sputanate degli altri ! Vi prego di unirvi in mavimenti ,azioni ,con quellalti movimenti .Unione fa la forza! Siete i vincitori di questa bataglia ,avete fato in un paio di mesi quanto altri in 30 anni ma non pottete rimanere isolati .WSM

  4. Ermanno sei mona? Di cosa stai parlando??? Non hai capito nulla e sei anche molto disinformato, evita di qualificarti per quello che sei tirando in ballo altri. Falle tu le cose “serie” pajasso!

  5. Łi voti dà al referendo de plebisito.eu
    łi ga da esar i voti de tuti i veneti ke xe morti da secołi, parké se łi fuse voti de veneti vivi no se capise parké pa łe strade no ghin sipia gnanca ono.

    Sti ki łi xe voti de morti o de fantaxmi e no voti de omani veneti vivi ke łi ga na degnetà.

  6. uffici pubblici ? e chissene !
    i 10 son spariti, 51 persone portate al gabbio 2 giorni fa… e questi apron uffici pubblici ? suvvia dovè la sostanza , le cose serie ! uffici pubblici… già a metter sulle cadrege statali i parenti

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