Più Toscana: accorpare la regione con l’Umbria. Massa alla Liguria

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Il gruppo consiliare “Più Toscana” si è espresso «a favore della soluzione proposta dall’Unione delle Province d’Italia di istituire cinque province (Prato-Pistoia, Lucca-Massa-Carrara, Pisa-Livorno, Siena-Grosseto e Arezzo, ndr) più la città metropolitana di Firenze, che è la più sensata».

È quanto fa sapere il capogruppo Antonio Gambetta Vianna per il quale «fare una mega provincia da Massa Carrara all’Isola d’Elba o da Massa Carrara a Prato provocherebbe molti disagi ai cittadini. Peccato che, purtroppo, il Governo non terrà conto delle indicazioni giunte dal Consiglio Regionale. E questo anche perché ci sono due deroghe, una riguardante Prato-Pistoia e l’altra Arezzo, anche se in quest’ultimo caso non ce ne sarebbe bisogno se venisse considerato l’ultimo censimento».

Per Gambetta Vianna, però, la sfida da giocare è quella dell’accorpamento delle Regioni. «Sono le Regioni – chiosa – quelle che spendono e, spesso e volentieri, sprecano di più. Ci sono Regioni con sole due province, come il Molise e la Basilicata, che potrebbero benissimo essere accorpate ad altre. La stessa Toscana dovrebbe unificarsi all’Umbria, permettendo a Massa-Carrara, al di là dei campanilismi, di fondersi con La Spezia ed entrare a far parte della Liguria».

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