Pirellone, referendum solo per l’autonomia. Maroni molla lo Statuto speciale

di REDAZIONEmaroni ai gazebo

Un altro piccolo passo. Indietro. La commissione Affari istituzionali del Pirellone ha approvato la proposta di referendum consultivo per una maggiore autonomia della Lombardia. Nel testo finale non viene però più prevista la richiesta esplicita dello Statuto speciale, per il quale sarebbe servita una modifica costituzionale. Ma era già nota a tutti, tranne forse ai cittadini che avevano accolto la proposta come liberatoria… A favore del documento ha votato la maggioranza di centrodestra, contrari Pd e Patto civico, mentre il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Adesso il Consiglio regionale, il prossimo 17 febbraio, dovrà esprimersi sull’approvazione definitiva, per la quale serve una maggioranza di 2/3. Come andrà a finire?

 

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2 Comments

  1. I lombardi che credono veramente nell’autodeterminazione di un popolo, hanno il buon senso di mantenerlo,non è facile scalare una montagna a mani nude, noi ci riproviamo a a breve apriremo una raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare a sostegno della modifica dell’art.116 della Costituzione,affinchè venga riconosciuta la Regione Autonoma Lombarda,quello che avverrà non possiamo saperlo,pianificando si può ottenere l’impossibile,sfidando le difficoltà si sconfigge le avversità!

  2. La gente si accontenta anche solo di parole, è tutto un tirare avanti. Tra 20 anni ne parleranno ripartendo magari nuovamente dalla Padania!

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