Piacenza: Unione Padana denuncia metodi di assunzione in Comune

di REDAZIONE

In seguito ad una segnalazione pervenuta nei giorni scorsi alla sede provinciale di Unione Padana il direttivo si è attivato ad analizzare la modalità di assunzione di alcuni dirigenti nel comune di Piacenza. UP trova inammissibili le modalità con cui sono stati assunti 2 dirigenti apicali, uno per “Servizio infrastrutture ed attrezzature sportive”  e l’altro per la “Direzione operativa risorse “ con un bando  pubblicato solamente per dieci giorni incluse le festività natalizie. Infatti i relativi bandi per il quale la consegna della candidatura era richiesta entro e non oltre il 28 dicembre a mezzogiorno, sono stati pubblicati il 18 dicembre. Inoltre il colloquio si è tenuto il 29 dicembre alle h. 9:00, sabato mattina, giorno in cui il comune solitamente rimane chiuso. Unione Padana si chiede il motivo di tutta questa fretta. Come hanno fatto a scegliere il candidato  a cui sono stati dati solamente 6 giorni lavorativi per presentare il curriculum e la candidatura e soprattutto sceglierlo in un solo giorno? Magari fossero così veloci quando è un semplice cittadino a presentare una richiesta per una pratica. UP si chiede anche il motivo per cui la commissione esaminatrice non ha sollevato questi dubbi. Si parla di cariche di responsabilità e con retribuzioni importanti.

La direzione operativa risorse infatti farà intascare al dott. Giuseppe Morsia 83.000 € annuali (oltre incentivi e indennità varie) mentre Il servizio infrastrutture ed attrezzature pubbliche ne farà intascare all’Ing. Giovanni Carini 67.000 €, più ovviamente gli incentivi relativi alle opere pubbliche e indennità. Unione Padana non vuole dire che queste persone non vadano bene per coprire queste posizioni, ma le modalità non sono corrette e soprattutto non sono assolutamente trasparenti ed efficaci. Inoltre UP si chiede per quale motivo questa persone ricoprivano gli incarichi ancor prima di essere assunti.

“Con questo comunicato -interviene Luigi Ferraroni- abbiamo fatto delle domande, spero che almeno questa volta il sindaco Dosi si impegni a dare una risposta.” “Vogliamo trasparenza ed una gara pubblicata solo dieci giorni nel bel mezzo delle feste natalizie e di un week-end sembra un modo di non esserlo volutamente.” conclude il segretario provinciale.

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