Pfizer, vaccino solo in 6 regioni. Non c’è il Nord

La Pfizer ha comunicato, senza alcun preavviso, nel pomeriggio di venerdi’ 15 gennaio, che avrebbe unilateralmente ridotto le fiale destinate all’Italia nel corso della prossima settimana del 29 per cento. Lo riferisce una nota dell’ufficio stampa del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. La Pfizer ha altresi’ unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario, considerando che era gia’ stato comunicato dal commissario straordinario alle Regioni che da lunedi’ 18 gennaio una fiala avrebbe contenuto 6 dosi di vaccino, come da recenti indicazioni di Ema e di Aifa, nella prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi.

Inoltre – prosegue la nota -, l’arbitraria distribuzione decisa dall’azienda, non condivisa, ne’ comunicata agli uffici del commissario, produrra’ un’asimmetria tra le singole Regioni, con una differente riduzione delle consegne e con sei Regioni che non subiranno alcuna riduzione: Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Umbria e Valle d’Aosta.

 

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