Per mari, per monti e per draghi

di Luigi Basso – Devo dire che in questo clima pesante e claustrofobico, la lettera vergata dal Marione nazional popolare e solennemente pubblicata a suon di fanfare sul Financial Times, ha avuto un piacevole effetto umoristico.
Mi è sembrato di vederlo, il nostro Eroe chetuttoilmondociinvidia per quanto è intelligente, garbato e bello, mentre scriveva con fare annoiato la Lettera, con la L maiuscola, invocata, tra gli strepiti e i pianti, da una smarrita classe dirigente disintegrata dal virus, che non sa più dove, che cosa e come dirigere.
Il Marione nostro, va detto senza offesa, ha svolto malino lo svogliato compitino, producendo uno scritto rinsecchito e sparuto che si può riassumere così : il virus non è colpa di nessuno, nel Settore Pubblico saranno travasati i debiti privati, così l’economia ripartirà. Fine del tema.
Lapalisse non avrebbe potuto far di meglio.
Non ci sarebbe stato altro da dire, se non si fosse scatenata una penosa ed oscena gara tra tutti i politicanti, di maggioranza e di opposizione, e delle rispettive corti, a incensare la scontata e banalissima missiva.

Gridolini estasiati, applausi, pianti commossi, svenimenti, mani giunte e lingue srotolate non più solo per leccare, ma addirittura per assurgere al compito di reggi-zebedei del Sommo Scrittore di Lettere.
La mente è irresistibilmente volata a Ettore Petrolini nel suo Nerone.
Roma brucia e l’imperatore deve parlare al popolo, ma non sa che dire.
Poi l’illuminazione geniale “il popolo è ignorante, vo’ lì quattrini, ho trovato, il popolo è mio… Basta che lo fai diverti’ il popolo è tuo… Ignobile plebaglia,…. Roma rinascera’ più bella e più superba che pria…. È piaciuta questa parola… pria… il popolo quando sente le parole difficili si affeziona”. A quelle parole, dalla plebe si sollevano cori di Bravo Bravo Bravo.
Sappiamo che “dove si puote ciò che si vuole” è deciso che il Marione Nerone scenda le scalette del Britannia per completare il lavoro iniziato anni fa. A noi plebei non resta che sorridere amaramente con il grande Petrolini Nerone su YouTube?

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1 Comment

  1. A me e’ venuta circa cosi’:
    ed il popolo, mai stato sovrano, ora invoca attraverso i suoi “paladini” il noto ma semplice e mite GRISU’.
    Ma si, il DRAGHETTO no…. quello che vorrebbe fare il POMPIERE.
    Purtroppo di natura si sa i draghi lanciano fiamme..!
    Altrimenti che draghi sono..?
    A cosa si deve ricorrere per sopravvivere… ai DRAGHI… o se vogliamo ai LANCIAFIAMME…
    Come quel presidente di regione che non ricordo il nome… che sia De Luca..?
    E ma se lo diceva il lumbard sai che repliche..?
    Va ben, dai che ne vedremo di sempre piu’ belle. A dire il vero le piu’ belle tardano ad arrivare ma su, pazientiamo.
    Saluti e ocio ai DRAGHI..!

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