“Ci sono 2 dossier spinosi che il Governo Meloni deve affrontare e in entrambi la causa di una possibile destabilizzazione, che può portare ad elezioni anticipate, è la ‘Salvini Premier’: il Ponte sullo stretto e la bocciatura della Corte dei Conti, il mancato sostegno all’Ucraina ei contraccolpi nella UE”. Lo afferma Patto per il Nord in una nota. “Sul ponte di Messina – continua la nota – la riscrittura della delibera Cipess è un’incognita e non si sa se sarà sufficiente a superare la bocciatura della Corte dei Conti; l’unica cosa certa è che l’eventuale posa della prima pietra slitta ancora di mesi ad ennesima smentita delle promesse di Salvini. Sul riarmo dell’Ucraina, come è noto, sia in Italia sia in Europa, la Lega è l’unico partito della coalizione di Governo riottoso ad un sostegno incondizionato al Paese aggredito, e tutti conoscono l’apprezzamento che Salvini ha espresso negli anni nei confronti di Putin, mettendo in imbarazzo l’intero Paese. Fa bene il presidente Meloni a ribadire oggi che la stabilità politica è essenziale per le imprese e i lavoratori, ma forse non è la scelta dei migliori compagni di viaggio per garantirla”.




