“Uno dei dati più significativi di questa tornata elettorale regionale è senz’altro il record di preferenze personali di Zaia in Veneto. Paradossalmente, però, Zaia e la sua linea autonomista di partito escono sconfitti perché il successo se lo è già intestato Salvini che non intende tornare indietro rispetto alla sua scelta nazionalista e statalista”.
Lo afferma Patto per il Nord in una nota.
“In una democrazia – continua la nota – dovrebbero contare i voti, mentre nella ‘Salvini Premier’ ha più peso Vannacci del governatore uscente. Detto ciò, in valori assoluti, Lega e Zaia hanno più che dimezzato i voti rispetto al 2020, perdendo 657 mila preferenze. Anche al Nord, il voto di opinione, quello di chi crede ancora negli ideali politici, come il federalismo, è rimasto a casa, ma presto potrà tornare ad esprimersi perché finalmente c’è una forza politica a rappresentarlo. Per il Nord, noi.”



