Cristiani senza palle, non c’è altro da dire

di ROBERTO BERNARDELLImali-islamist

Non vedo bandiere della pace, non vedo cortei per alzare l’insegna della civiltà. Sui cristiani crocifissi, su donne e bambini sepolti vivi non un gesto di pubblica denuncia. Non una piazza con un palco nelle nostre città per gridare la barbarie. Non è accaduto nulla. L’islam feroce Chiesa. Il politicamente corretto impone diplomazia e lavoro dietro le quinte. Quale?

Di sicuro ad alzare il sedere sono stati i vertici della chiesa in Oriente. Contro le persecuzioni cristiane i patriarchi d’Oriente si sono uniti contro il silenzio arabo e internazionale.

Ma che lo abbiano fatto, non fa notizia a Roma come a Milano come a Bruxelles. Si sono ritrovate in Libano, i vertici delle Chiese orientali, come ha riportato AsiaNews. Sapete che hanno detto? Che la comunità internazionale, quella che oggi è tutta concentrata sulle sanzioni su Putin, deve “agire e sradicare” le milizie fondamentaliste e garantire sicurezza e convivenza pacifica.

“Il vescovo Boulos Sayyah, inviato personale del patriarca maronita Bechara Rai, ha sottolineato al termine dell’incontro con i patriarchi d’Oriente a Bkerke (Libano), che “è ormai noto che gli attacchi contro i cristiani hanno ormai assunto una deriva che rischia di minacciarne persino l’esistenza”. Il prelato ha posto l’accento in particolare sull’Egitto, la Siria e l’Iraq, dove essi sono “vittime di crimini e sono costretti con la forza ad andarsene [dalle loro case]”.

Che deve dire di più?

C’erano il cardinale e capo della Chiesa maronita Bechara Rai, il patriarca armeno-cattolico Nersès Bedros XIX, il patriarca siro-cattolico Ignace Youssef III Younan, il patriarca caldeo Louis Raphael I Sako, il patriarca siro-ortodosso Epherm II Karim, l’armeno-ortodosso Aram Ier Kéchichian, il greco-cattolico Grégoire III Laham e il capo della Chiesa evangelica, il pastore Sélim Sahiouni, oltre che un rappresentante della Chiesa greco-ortodossa.

In Italia non leggiamo che “i cristiani d’Iraq sono stati sequestrati dalle milizia dello Stato islamico e cacciati dalle loro case.  Erano almeno 120mila e ora 60mila sono a Erbil, la capitale della regione autonoma del Kurdistan irakeno”. Ma ciò che più addolora è la mancanza di una posizione chiara e forte delle autorità islamiche e della comunità internazionale.

In altre parole, l’avanzata dell’Isis sta nella debolezza della cultura occidentale e della mollezza delle istituzioni che dovrebbero difendere i diritti dei popoli. La denuncia dei patriarchi e delle chiese d’Oriente infatti è netta e chiara:  “La comunità internazionale è responsabile della crescita dell’Is e gli Stati arabi devono esercitare una pressione facendo leva sull’ambito finanziario di questi gruppi… Per questo chiediamo una fatwa che proibisca gli attacchi contro gli altri”.

Per i patriarchi d’Oriente la comunità internazionale “deve agire e sradicare” lo Stato islamico, come chiedono “le Nazioni Unite e il Consiglio di sicurezza Onu”. Inoltre la comunità internazionale e l’Unione europea – si legge – devono cooperare con il governo irakeno e le autorità del Kurdistan per liberare la piana di Ninive e assicurare un ritorno sicuro a Mosul degli sfollati.

C’erano anche diplomatici stranieri, gli ambasciatori di Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia in Libano, gli incaricati d’affari di Francia e Cina. Reazioni?

 

Presidente Indipendenza Lombarda

Print Friendly, PDF & Email

8 Comments

  1. Volete una ragione storica per capire e accettare l’unica soluzione possibile ovvero mettere la parola fine alla follia musulmana ?

    http://www.ancient-origins.net/news-history-archaeology/ancient-nalanda-university-resumes-today-after-800-year-break-002029

    La storia, l’epopea e la distruzione della più antica università internazionale del mondo. Provate ad indovinare chi l’ha spazzata via ed ha bruciato la sua preziosissima biblioteca.
    Ricordatevi queste parole: lasciate correre, fate finta di niente e nulla di quanto vi lascerete alle spalle sopravviverà. I musulmani non sono interessati solo a distruggere le altre religioni ma le altre culture. Il loro intento è cancellare dalla storia tutto ciò che non è uguale a loro.

  2. Un futuro come musulmano ? Per noi maschi non sara’ un problema , anzi …..
    Sara’ sicuramente una tragedia per le donne “occidentali ” e specialmente per quelle “libere ” e di sinistra sempre solidali con gli islamici .
    Se cosi’ deve essere , cosi ‘ sia !

  3. Nessuna manifestazione pubblica contro i massacri delle minoranze religiose .
    Questi massacri non sono forse come quelli perpetrati dai comunisti in cambogia ed in altre parti della terra ?
    Il marchio dei bastardi integralisti islamici e dei comunisti , a me , sembra lo stesso .
    Perche’ non ospitiamo in italia i cristiani perseguitati in pakistan ed in irak ?
    In totale sono meno di 500 mila ; possiamo rispedire al loro paese i mussulmani estremisti che abbiamo in italia e il gioco e’ fatto .
    Purtroppo il vaticano e’ soltanto un collettore di ” elemosine ” e in santa ” pace ” .

  4. ormai tutti hanno capito e sanno che questi combattenti sono finanziati o supportati da Qatar, USA,Israele, Arabia Saudita e l’UE sta a guardare. Perché dovremmo combatterli? è tutto orchestrato. anzi faremmo il gioco del potere

  5. mah…
    le chiese cristiane non cercano ne sostengono la libertà religiosa.
    Fanno proselitismo religioso cristiano, che è una cosa diversa.
    Dove il cristianesimo è potere politico, come in Italia, in Irlanda, in Russia ed altri paesi non ancora entrati nella fase illuminista della loro storia, il cristianesimo diventa totalitarismo e la libertà di religione scompare… per tutti i non cristiani e i non religiosi.

    L’occidente evoluto (quindi Italia, Irlanda e Russia esclusi) dovrebbe focalizzarsi sulla propria identità, che non è cristiana, ma LAICA.
    Noi occidentali del 21mo secolo siamo migliori degli islamici non quando siamo cristiani, ma quando ci rifiutiamo di portare la religione in politica.

    Fabio

  6. Cristiani senza palle sì, ma se qualcuno le palle prova a tirarle fuori e cerca di far fare altrettanto agli altri si ritrova oscurato e censurato.

  7. I cristiani hanno perso le palle dopo le varie ciarle che coinvolgono la vera storia degli illusi che hanno dimenticato le origini del Cristianesimo dove hanno perso la vita oltre 80 milioni di anime sgozzate vive e condannate ai roghi per introdurre l’ideologia Cristiana.
    La memoria fa brutti scherzi che sovrastano gli interessi di una Chiesa ultra miliardaria.
    Anthony Ceresa.

  8. Cristiani senza palle?

    Ma no ghe xe pi’ i cristiani de naolta.

    Gnanka omeni kome naolta..!

    Podopo i se ga konvertio squasi tuti al komunismo devegnendo katokomunisti.

    Tuti ke profesa ea reijon del BUONISMO..! DEL PERDAR KUSI’ PAR XOGO.

    Dixemo che no i xe sensa bae, ma sensa TESTA..!!

    Basta vedar cosa sucede in giro par el mondo e se o kapise al voeo.

    Momento de vita nostra, storiko, in condision pietoxe. El tuto xe (me ripeto senpre o squaxi) dovuo aea maeatia ke ga kolpio ea inteighensa osidentae e non soeo purtropo.

    Rimedio?

    Kurar sta kax de maeatia. Altrimenti no ghe xe rimedi in asoeudo.

    Ghe xe sta’ un frakax de indotrinamento in sti ultimi 70 ani.
    El risultato o i fruti se i vede e se pol ben palparli.

    Stemo ciapadoeo in tel posto e no eo sentimo.

    Ne resta soeo el pregar.

    Amen

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Con Renzi pensionato l'economia tornerà a girare

Articolo successivo

Il Nord ha bisogno dell'articolo 18? Dove c'è autonomia, c'è lavoro